Aerospazio, la Campania al meeting di Torino

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Ha preso oggi il via all’Oval Lingotto, la quinta edizione di Aerospace & Defense Meetings, appuntamento biennale, dove l’eccellenza piemontese e italiana mettono in mostra il proprio know-how e si confrontano con i big del mondo. Per 2 giorni Torino torna quindi capitale dell’aerospazio con 306 aziende fornitrici, 174 buyer italiani e stranieri, provenienti da 34 Paesi tra cui: Corea, Giappone, Israele, Malesia, Marocco, Messico, Russia, Sudafrica, Tailandia, Turchia, Tunisia, oltre a quelli europei. Sono 1.200 i partecipanti attesi, oltre 6.000 i b2b in agenda. Molti i nomi noti che hanno aderito: Airbus Operation, Airbus Defense, Stelia, FCA, Sukoi Civil Aircraft, Elbit, Rafael, Daher Aerospace, Novaer, Rolls Royce, TAI, TEI. Safran – Hispano Suiza, Superjet International. Oltre a Finmeccanica, per la prima volta qui anche in veste di partner industriale. Presenti 180 imprese italiane provenienti da tutte le regioni, in particolare quelle che vantano importanti insediamenti produttivi e centri di ricerca come Lazio, Lombardia, Campania, Puglia e Toscana. Il Piemonte è la regione più rappresentata, con circa 50 società. Per Giuseppina De Santis, assessore attività produttive, ricerca e innovazione Regione Piemonte, intervenuta all’inaugurazione, “guardiamo con molto interesse ai progetti che i grandi player nazionali e internazionali hanno in programma di realizzare sul territorio” ed è “attualmente in corso di predisposizione anche un protocollo d’intesa con l’Agenzia Spaziale italiana per il coordinamento delle rispettive azioni a livello italiano“. Grazie “all’intuizione degli Aerospace & Defense Meetings ed al fatto che la nostra regione vanta una grande tradizione nell’industria aerospaziale ed aeronautica, che oggi conta circa 300 Pmi con 14.700 addetti ed un fatturato di 3,9 miliardi di euro, il nostro evento si è affermato come il più importante del settore“, ha poi evidenziato Vincenzo Ilotte, presidente della Camera di commercio di Torino. “Il Piemonte ha nel settore spaziale uno dei punti di forza della sua economia. Siamo profondamente interessati a che questo continui e ci siamo quindi impegnati a continuare a investire nella ricerca, nel presente come nel futuro – anticipa il presidente Chiamparino in occasione della sessione plenaria -.Chiediamo ai grandi player presenti sul territorio, da Finmeccanica ad Avio a Thales, di continuare anch’essi nel loro impegno al nostro fianco , così come hanno fatto in questi giorni, per affermare sempre più questa eccellenza piemontese e italiana sui mercati internazionali“. Per il viceministro Calenda inoltre “gli Aerospace & Defense Meetings sono un appuntamento unico nel loro genere in Italia, coerente con gli obiettivi dei programmi di promozione dell’industria nazionale. Per questo tramite l’ICE, per l’edizione di quest’anno, abbiamo incrementato gli sforzi a favore dell’iniziativa, lavorando soprattutto per portare buyers provenienti da mercati importanti come Francia, Germania, Polonia, Israele, Norvegia. Si tratta di un settore ad alto contenuto tecnologico, in grado di generare un importante saldo commerciale e ricadute positive sull’intero sistema industriale“.