Afghanistan: Scavuzzo, ‘Milano disponibile per accoglienza profughi, ma no a fughe in avanti’ (2)

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(Adnkronos) – I numeri non si conoscono (“in questo momento – sottolinea la vicesindaco – non so dire se ci prepariamo ad accogliere 35 profughi o 3.500 e quindi se saranno necessarie delle palestre con delle brandine della Protezione civile oppure se avremo bisogno di avere delle accoglienze strutturate), ma le questioni da affrontare sono molteplici. “Sulla base dell’esperienza che abbiamo maturato in questo ultimo anno e mezzo stiamo valutando anche la risposta dal punto di vista dell’approvvigionamento del cibo, oltre che della gestione delle strutture in cui si farà l’accoglienza”, spiega Scavuzzo, assicurando che “grazie a un tessuto sociale fatto di famiglie, di esercizi commerciali, di associazioni, di comitati, di parrocchie, di terzo settore organizzato in città abbiamo tanti soggetti attivi e bisognerà capire come verranno ingaggiati”.