Afghanistan: scrittore-ex combattente, ‘Italia salvi mia sorella e chi ha collaborato’ (2)

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(Adnkronos) – Le speranze di un futuro roseo per il paese sono ridotte all’osso. “Ora i talebani hanno a disposizione tutte le armi straniere entrate in Afghanistan negli ultimi 20 anni. Sono potentissimi e hanno costruito un legame con paesi forti come la Russia, la Cina, l’Arabia Saudita e il Pakistan”. L’Italia “deve garantire la vita a tutte le famiglie che hanno collaborato con loro, poi insieme al resto dell’Occidente non deve trattare direttamente con i talebani che sono un pericolo per tutto il mondo” racconta lo scrittore ed ex combattente che desidera tornare in Afghanistan ma non può.