Agerola, premiato Renzo Arbore “ambasciatore” della musica napoletana

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Grande successo per lo spettacolo di Renzo Arbore sul palco dell’arena S. Massimo della frazione Bomerano, nell’ambito del festival dell’alta costiera amalfitana “Sui sentieri degli dei” svoltasi ieri sera. Accompagnato dall’orchestra italiana, il poliedrico e versatile artista foggiano riscalda la platea agerolese facendola ballare e cantare a ritmo dei capolavori della canzone classica napoletana antica per circa tre ore. Reginella” del maestro Libero Bovio in apertura e poi tanti altri brani della tradizione popolare della città del Vesuvio: “Voce ‘e notte”, struggente canto d’amore nato dalla penna di Edoardo Nicolardi; “Tammurriata nera” musicata dal compositore E. A. Mario, “Dove sta Zazà?” del paroliere Raffaele Cutolo, solo per citarne alcune. Non potevano mancare i grandi della Napoli di un tempo, che il conduttore della storica trasmissione televisiva “Quelli della notte” celebra con le loro canzoni più famose: “Malafemmena” del principe Antonio De Curtis (Totò); “O sarracino” e “Chella ‘lla” di Renato Carosone, “Era de maggio” del poeta Salvatore Di Giacomo. A conclusione della serata Arbore ha ricevuto il premio Agerola alla carriera per la sua attività di ambasciatore autentico nel mondo della musica partenopea che egli a partire dagli anno ’90 ha contribuito a divulgare e valorizzare, fondando una propria orchestra di ben 15 elementi. Il sindaco di Agerola, Mascolo, nell’insignire l’artista del prestigioso riconoscimento ha sottolineato le straordinarie doti: «Renzo Arbore è l’icona della radio e della televisione di una volta, fatta non di commercialità ma di veri valori».