AgID, De Maio: bene il censimento dei Big Data, P.A. devono collaborare

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Dalla trasparenza e la semplificazione attraverso i big data può ripartire anche la cultura. “Il primo passo verso il Dalla trasparenza e la semplificazione attraverso i big data può ripartire anche la cultura. “Il primo passo verso il censimento delle banche dati della P.A., messo in campo dall’Agenzia per l’Italia Digitale, è un segnale importantissimo. La raccolta ed elaborazione dei dati e la successiva messa a disposizione in modo organico ai cittadini rappresenta un asset fondamentale per lo sviluppo di tutti i settori, in primis la cultura che paga lo scotto dell’abbandono da parte anche delle stesse istituzioni che dovrebbero farsene carico. Spesso la distanza tra gli addetti ai lavori del comparto cultura e le istituzioni competenti è determinata proprio da un’eccessiva burocratizzazione delle procedure per accedere alle forme di sostegno”. Commenta così il cantautore e avvocato esperto di innovazione digitale Mimì De Maio, Presidente di Spazio Cultura Italia ente No profit volto alla valorizzazione culturale, commentando l’articolo del Direttore Generale dell’Agenzia per l’Italia Digitale Alessandra Poggiani sull’Huffington Post in cui annuncia il primo passo verso il censimento delle basi dati delle P.A. “Sono anni ormai che il settore culturale, invoca un cambio di passo verso l’innovazione in questa direzione”. Afferma De Maio. “Ora in piena trasparenza, ci auguriamo che vengano segnalate tutte le istituzioni che non adempiano alle messa a disposizione in favore dell’AgIT dei loro dati”.