Agricoltura, imprese in agitazione: 72 mln a rischio per colpa della burocrazia regionale

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La Campania rischia di perdere 72,6 milioni di euro di fondi europei per le difficoltà nell’utilizzarli e farli arrivare alle aziende agricole. A denunciarlo è Coldiretti che tra le cause del ritardo indica l’eccesso di burocrazia, problemi informatici, ricorsi al Tar e la strutturazione dei bandi. Il risultato, rileva l’associazione di categoria, è il rischio concreto della perdita “di importanti risorse per finalizzate tra l’altro all’ammodernamento delle imprese agricole, ai progetti di filiera, al biologico, alla difesa della biodiversità, alla forestazione e all’insediamento dei giovani agricoltori in un momento in cui cresce l’attrattività della campagna e si riducono le opportunità di lavoro nelle città”. Ridurre la burocrazia è quindi l’obiettivo dell’intesa sottoscritta da Agea, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, e la Coldiretti che affida ai Caa, i centri di assistenza agricola, una serie di funzioni per snellire i procedimenti, garantire il pieno accesso ai servizi a tutte le imprese e valorizzare l’occupazione in un momento di crisi.