Agricoltura di precisione, via libera alla nuova legge regionale

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Il Consiglio regionale della Campania ha approvato all’unanimità (37 favorevoli su 37 presenti) la proposta di legge “Disposizioni per la promozione, diffusione e ricerche di tecniche per l’agricoltura di precisione ed uso sostenibile delle risorse in agricoltura”, a iniziativa ddei consiglieri Maurizio Petracca (Udc) e Flora Beneduce (Fi). la proposta di legge, ad iniziativa dei consiglieri Maurizio Petracca (Udc) e Flora Beneduce (FI), si pone l’obiettivo di tracciare gli strumenti regionali per l’attuazione di politiche di sviluppo innovative in agricoltura. Per questo, la Regione promuove le tecniche di precisione in ambito agricolo, forestale e zootecnico, anche attraverso apposite misure attuative del Piano di Sviluppo Rurale, utilizzando lo strumento delle linee guida nazionali, adottate dal ministero delle Politiche Agricole e forestali, per preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi, incentivare l’uso efficiente delle risorse e il paesaggio a un’economia a basse emissioni di carbonio e resiliente al clima, tutelare le acque superficiali marine e sotterranee, promuovere il trasferimento di conoscenze e l’innovazione, potenziare su tutto il territorio regionale la redditività delle aziende agricole, la competitivita’ e la qualita’ delle produzioni alimentari.
Pertanto, la proposta di legge istituisce l’Osservatorio regionale Agricoltura di Precisione, denominato ORAdp, parte integrante dell’articolato sistema di presidi territoriali agroalimentari e di sviluppo rurale, con sede presso l’Assessorato all’agricoltura della Regione Campania, con compiti di raccolta dati, elaborati, organizzati e certificati in forma aggregata, in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno di Portici, previsa stipula di apposita convenzione, per definire linee di indirizzo per le attività di programmazione dei fondi europei, investiti nella sperimentazione e nello sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative in agricoltura; la Regione si pone l’obiettivo di ridurre, nel periodo 2018-2020, del 10-15% i volumi di prodotti fitosanitari utilizzati in agricoltura, con l’applicazione, a decorrere dal 1° gennaio 2020, del divieto di uso di erbicidi e diserbanti chimici, in particolare del glifosate, alle attività agricole anche condotte in ambito extra urbano e per tutte le fasi della semina; la regione Campania, nell’ambito del Centro per la ricerca applicata in agricoltura di cui sono componenti l’Università degli Studi di Napoli, l’Università di Salerno, l’Università del Sannio e la Seconda Università di Napoli e l’Arca 2010 scarl, promuove attività di ricerca applicata e realizzazione di progetti pilota per l’agricoltura e zootecnia in ambito agricolo di precisione. La proposta di legge giunge in Aula con l’approvazione unanime della VIII Commissione. Ne saranno relatori Petracca, per la maggioranza, e Beneduce, per la minoranza.