Agricoltura, rafforzare la diversità genetica: 26 milioni per la transizione green

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La Agroecology Partnership ha aperto il nuovo bando dedicato al rafforzamento della diversità genetica vegetale e animale e al coinvolgimento attivo degli agricoltori nella transizione verso sistemi produttivi più sostenibili, resilienti e competitivi.

I progetti finanziati dovranno produrre conoscenze applicative, strumenti operativi e innovazioni direttamente utilizzabili nelle aziende agricole, favorire la formazione e il trasferimento tecnologico, migliorare le performance ambientali ed economiche dei modelli agroecologici e rafforzare il dialogo tra scienza e politiche pubbliche.

Un elemento centrale dell’iniziativa è rappresentato dai living lab e dalle infrastrutture di ricerca, concepiti come ambienti di sperimentazione reale in cui scienza e pratica si integrano per testare soluzioni innovative direttamente sul campo. Questo approccio consente di accelerare la transizione ecologica dell’agricoltura rendendo la ricerca immediatamente funzionale alle esigenze dei territori.

Il bando è riservato ai soggetti provenienti dai Paesi che partecipano al programma, tra cui Irlanda, Spagna, Portogallo, Italia, Norvegia, Svezia, Francia, Belgio, Turchia.
La dotazione finanziaria è di 26 milioni di euro.

Il bando prevede una procedura di selezione a due fasi, con presentazione della pre-proposta entro il 18 febbraio 2026 e successiva proposta completa entro l’8 luglio 2026.