Agritech nella Piana del Sele: alleanza università-imprese per formare i profili che mancano alle Pmi

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in foto Andrea Prete, presidente di Unioncamere (fonte Imagoeconomica)

Intesa tra Fondazione Agritech, Camera di commercio di Salerno e Consel – Consorzio Elis per la formazione professionale e la crescita di un ecosistema Agritech nella Piana del Sele. Obiettivo: mettere a sistema ricerca e innovazione tecnologica nel settore agroalimentare, incrociando il fabbisogno delle imprese con la formazione dei profili professionali necessari alla crescita del tessuto produttivo e imprenditoriale.

“Il Pnrr ha permesso di investire risorse mai viste prima in progetti e centri di ricerca come Agritech – ha detto il rettore della Università Federico II e presidente della Fondazione Agritech, Matteo Lorito – con l’obiettivo di portare le nuove tecnologie nei sistemi produttivi. Non ci si è fermati alla ricerca nei laboratori: la tecnologia viene trasferita nelle aziende e, di conseguenza, sono necessarie figure professionali specializzate e formate. Questo accordo chiude il cerchio tra ricerca, impresa e formazione e consente di realizzare pienamente la missione del Pnrr”.

Secondo i dati della Camera di commercio di Salerno, circa il 46 per cento dei profili richiesti dalle aziende non trova un’adeguata formazione. “Nel Salernitano – ha evidenziato il presidente dell’ente camerale, Andrea Prete – abbiamo un tessuto agroindustriale di grande rilevanza e innovazione, una platea imprenditoriale di cui conosciamo le esigenze e a cui oggi, con questo accordo, diamo una risposta concreta”.

Una prima fase dell’intesa prevede la mappatura delle necessità delle imprese per identificare i profili richiesti. “Oggi più che in passato i ragazzi cercano un inserimento lavorativo fondato su competenze e professionalità – ha sottolineato l’amministratore delegato di Elis, Pietro Cum –. Con questo protocollo vogliamo rispondere ai bisogni delle aziende, affinché restino competitive in un mercato che si sta trasformando grazie alle tecnologie”.
Alla sottoscrizione dell’intesa  presente anche il responsabile scientifico di Agritech, Danilo Ercolini.