Agriturismo, Campania prima al Sud per aziende rosa

39

Nel 2017 sono stati 8.483 gli agriturismi gestiti dalle donne, con una crescita percentuale maggiore sull’anno precedente rispetto a quelli a conduzione maschile, +4% contro +2,9%. Lo ha reso noto l’Istat, informando che l’andamento positivo ha riguardato soprattutto il Mezzogiorno (+7,9%), grazie all’effetto traino della Sicilia (+20,5%) e della Calabria (+16,2%); significativo ma piu’ contenuto e’ stato, invece, l’aumento registrato nel Centro del Paese (+4,7%), nonostante il forte incremento del Lazio (+30,7); nel Nord l’aumento e’ stato piu’ modesto (+0,8%). Si e’ tuttavia confermata una storica minore presenza delle aziende a conduzione femminile nella provincia di Bolzano/Bozen, pari appena al 13,1% degli agriturismi provinciali. A livello di area geografica, sul complesso delle aziende, l’incidenza delle aziende a conduzione femminile e’ stata pari al 38,6% nel Nord-ovest, al 24,1% nel Nord-est, al 41,8% nel Centro, al 47,2% nel Sud e al 35,2% nelle Isole. La Toscana detiene il primato di aziende gestite da donne: sono risultate in tutto 1.789, pari al 39,2% del totale regionale e al 21,1% sul totale nazionale dei soli agriturismi a conduzione femminile. Seguono Umbria e Lombardia, con 635 e 611 unita’ (rispettivamente 46,2% e 37,3% degli agriturismi regionali). La Campania, invece, è risultata la prima regione del Mezzogiorno, con 338 “aziende in rosa”, seguita dalla Puglia con 328 unità.