Agroalimentare, a Roma omaggio “stellato” alla pizza fritta napoletana

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Un omaggio “stellato” alla vera pizza fritta napoletana. A renderlo, da Don, a Roma, in via San Francesco a Ripa, alcuni dei migliori chef stellati italiani che si alterneranno ogni tre mesi per dare vita a Pizza Fritta Star. Protagonista del primo appuntamento lo chef Paolo Gramaglia, patron del ristorante President di Pompei, noto per la sua originale interpretazione della cucina campana e soprattutto per il suo lavoro di ricerca e recupero delle ricette dell’antica Domus Pompeiana.
E proprio ai cibi dell’antica Pompei sono ispirate le tre pizze fritte che lo chef Gramaglia ha ideato per Don. A cominciare dalla Moretaria, con ricotta, limone, pepe e “moretaria”, un condimento piccante realizzato con menta, ruta, finocchio, pepe, miele e levistico (sedano di montagna), così come descritto da Apicio nel “De re coquinaria”. C’è poi la Garum, una pizza fritta tipo montanara realizzata con essenza di crostacei, pecorino, pomodorino giallo (“licenza storica” che lo chef si è concesso, inserendo appunto il pomodoro, conosciuto in Europa solo dopo la scoperta delle Americhe) e quindi il “garum”, una salsa ottenuta dalle macerazione sotto sale di interiora di pesce con olio, vino, aceto e pepe. Infine, la “Cassata Oplontis”, con ricotta, uva passa, spezie, miele e frutta candida, ispirata all’omonimo dolce raffigurato ad Oplonti sulle mura della villa di Poppea Sabina, seconda moglie dell’imperatore Nerone.
Le tre pizze fritte “limited edition”, firmate da chef Gramaglia, rimarranno (come proposte aggiuntive) nel menu di Don per 3 mesi, trascorsi i quali un altro maestro della cucina italiana proporrà la propria visione del totem dello street food “made in Napoli”.