Agroalimentare, i prodotti tipici campani volano a New York

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A più di un anno dal “sold out” nello store Eataly di Oscar Farinetti sulla Quinta Strada di New York e a pochi mesi dalla chiusura dell’Expo e dall’enoteca regionale all’interno dell’Esposizione universale di Milano, il vino campano, con i prodotti dell’eccellenza gastronomica, tornano nuovamente sul mercato americano attraverso quattro tra i più importanti giornalisti di settore e “influencer” del web a stelle e strisce.

Nei giorni scorsi, infatti, Unioncamere Campania ha ospitato per quattro giorni gli inviati delle principali quattro testate dell’enogastronomia e del turismo di New York e della Florida (ma sono seguiti in tutto il Nord America) per una full immersion nei luoghi di produzione dei prodotti tipici campani che continuano a far registrare il tutto esaurito nel megastore della Grande Mela e non solo. I rappresentanti delle testate americane hanno perlustrato tutte le cinque province campane, partendo dalle cantine del Taurasi fino ai caseifici di produzione della mozzarella di bufala a Battipaglia, con tappa a Paestum, alle aziende del casertano e alla Reggia di Caserta.

Andrea Prete Presidente Cciaa Salerno 2Il binomio turismo e produzione enograstromica di eccellenza – afferma Andrea Prete, presidente di Unioncamere Campania – rappresenta il vero moltiplicatore per tutto il sistema della produzione della nostra regione. Il successo a Expo Milano e l’aumento esponenziale dei volumi di affari per le nostre imprese che vendono sul mercato americano – ha aggiunto Prete –  sono la conferma della necessità di puntare su iniziative di promozione diretta, coinvolgendo la stampa specializzata e le testate online seguite dagli importatori professionali e soprattutto da centinaia di migliaia di potenziali turisti americani pronti a prenotare una vacanza in Campania”.