Agroalimentare, martedì 13 si celebra il “Pasta Day”

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Scatta l’obbligo di indicare obbligatoriamente in etichetta l’origine del grano utilizzato nella pasta e con l’entrata in vigore dei due decreti interministeriali sull’ indicazione dell’origine obbligatoria del riso e del grano per la pasta in etichetta dopo 180 giorni dalla loro pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. L’appuntamento con il Pasta Day e’ per le ore 9 di martedi’ 13 febbraio all’Hotel Ergife in via Aurelia n.619 a Roma dove saranno presentate le nuove etichette con esempi concreti. Una occasione per imparare a leggere le nuove informazioni e fare scelte di acquisto consapevoli grazie ad un provvedimento fortemente sostenuto dalla Coldiretti per fermare le speculazioni e per garantire maggiore trasparenza nel commercio a tutela delle aziende agricole e dei cittadini. Usciranno finalmente dall’anonimato e saranno riconoscibili nelle etichette della pasta 4,3 miliardi di chili di grano duro italiano che insieme a 1,5 miliardi di chili di riso nazionale garantiscono all’Italia il primato in Europa. Un momento storico per il Made in Italy che rivoluziona la spesa degli italiani con la presenza il “tutor dell’etichetta” per fare chiarezza nella jungla degli scaffali e aiutare i consumatori a fare scelte di acquisto consapevoli, ma anche del Presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo e del Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina. Per l’occasione sara’ anche diffusa l’analisi su ‘L’impatto dell’etichetta Made in Italy sulle tavole degli italiani’ e saranno al lavoro gli agrichef, i cuochi contadini della Coldiretti, con la pasta di grani antichi alla riscoperta delle ricette del passato.