AI, indagine di Deloitte: la usa il 70% delle assicurazioni e quasi il 60% delle banche

Il 70 per cento degli operatori assicurativi italiani e il 59 per cento di quelli bancari utilizza già l’intelligenza artificiale nelle attività quotidiane. Nel complesso del mercato finanziario la quota è del 39 per cento, secondo il rapporto Ocse-Bankitalia citato dall’analisi di Deloitte sulla sovranità digitale e finanziaria. Il report richiama la necessità di nuovi investimenti nelle infrastrutture tecnologiche europee. La crescita dell’AI rischia infatti di accentuare “una condizione di dipendenza strutturale da fornitori extra-Ue”, si legge. Il 75 per cento delle imprese che impiegano questa tecnologia utilizza servizi cloud di terze parti, e il 39 per cento ricorre a modelli sviluppati da fornitori esterni. Nel mercato del cloud, inoltre, il principale operatore europeo detiene una quota di appena il 2 per cento.

La dipendenza riguarda anche i pagamenti. Nel primo semestre del 2025 le operazioni non in contanti nell’area euro hanno raggiunto 77,7 miliardi, più 7,7 per cento su base annua, ma quasi due terzi delle transazioni con carta passano attraverso infrastrutture extraeuropee. Il rapporto individua come priorità il rafforzamento della governance, la collaborazione tra istituzioni e operatori privati e la diversificazione delle infrastrutture.