AIS rinnova i vertici: Orsenigo confermato presidente, nel direttivo entrano Cdp ed Enel

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in foto Lorenzo Orsenigo

Nuovo assetto di vertice per AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili, il think tank tecnico-culturale impegnato nella promozione della sostenibilità ambientale, economica e sociale nel settore delle infrastrutture. L’assemblea annuale dell’associazione, riunita il 23 giugno a Milano, ha confermato Lorenzo Orsenigo alla presidenza e rinnovato il Consiglio direttivo, che si amplia con l’ingresso di Cassa Depositi e Prestiti ed Enel.

L’associazione, nata il 26 giugno 2020 con quattro soci fondatori, ha raggiunto quota 150 associati tra soci collettivi e individuali, registrando 19 nuove adesioni nei primi mesi del 2026. Ne fanno parte aziende, professionisti e realtà che operano lungo l’intera filiera infrastrutturale e che rappresentano complessivamente oltre il 3% del Pil nazionale.

Una governance allargata per i prossimi tre anni

La nuova governance guiderà AIS nel prossimo triennio all’insegna della continuità e del rafforzamento della rappresentanza. Accanto alla conferma di Orsenigo, presidente di ICMQ, resta vicepresidente vicario Luca Ferrari, amministratore delegato di Harpaceas, con delega a digitalizzazione e innovazione.

Nel ruolo di vicepresidente con delega alle relazioni istituzionali e alla comunicazione è stato nominato Alfredo Martini, già direttore e segretario generale dell’associazione.

Il nuovo Consiglio direttivo conta complessivamente 23 componenti e vede l’ingresso di due importanti società partecipate dallo Stato, Cassa Depositi e Prestiti ed Enel, che si affiancano a presenze consolidate come Ferrovie dello Stato Italiane e Tecne – Gruppo Autostrade per l’Italia.

I numeri della crescita

“Sei anni di crescita straordinaria, il consolidamento come punto di riferimento normativo e strategico nel settore e una visione fermamente rivolta al futuro della transizione ecologica”, ha dichiarato Orsenigo tracciando un bilancio dell’attività dell’associazione.

Secondo il presidente, la crescita di AIS è testimoniata anche dal crescente utilizzo dei documenti tecnici elaborati dai gruppi di lavoro dell’associazione. “I position paper elaborati dai nostri gruppi sono stabilmente richiamati nelle linee guida delle stazioni appaltanti e nei bandi pubblici”, ha sottolineato.

Per Orsenigo, il nuovo Consiglio dovrà definire il piano strategico dei prossimi tre anni in una fase particolarmente delicata per il Paese, caratterizzata dalla necessità di accelerare la transizione ecologica e la sostenibilità delle infrastrutture.

L’obiettivo: coinvolgere il capitale finanziario

Tra le priorità indicate dal presidente figura il rafforzamento del ruolo della finanza nei processi di sviluppo sostenibile delle infrastrutture.

“Il nostro obiettivo è dare una forte accelerata alla sostenibilità infrastrutturale, coinvolgendo anche il capitale finanziario”, ha concluso Orsenigo.

AIS continua così il proprio percorso di crescita come punto di riferimento per imprese, professionisti e istituzioni impegnati nella trasformazione sostenibile del sistema infrastrutturale italiano.