Al Corpo Consolare di Napoli il brindisi di inizio anno

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La diplomazia ha un ruolo diverso dal passato, e sicuramente più importante, o sentito, perché oggi il principale canale per far incontrare Paesi diversi, e a volte decisivi nella internazionalizzazione delle aziende che il mondo globale ha posto in essere, è la cultura, e Napoli è una capitale di cultura . Un veicolo essenziale di scambio e di conoscenza reciproca, in cui i Consoli sono spesso coinvolti; in prima linea per prevenire anche che i conflitti presenti non possano inficiare tale processo: avere una occasione di cultura o di ricorrenza come gli auguri che si scambiano i diplomatici del Corpo Consolare a Gennaio è sempre un evento che riempie il cuore di emozione e riconoscenza .Questa è l’aria che si respirava il 24 Gennaio alle 19.30 quando Agostino Caracciolo di Torchiarolo, Presidente del Circolo Nazione dell’Unione di Napoli, ha salutato tutti i convenuti, i rappresentanti delle istituzioni e il Corpo Consolare stesso con un brindisi in una elegante serata partenopea, accolti anche dalle parole di Mariano Bruno , Segretario del Corpo Consolare e Console del Principato di Monaco.
Tra le parole più significative del discorso iniziale, si è sottolineato che Napoli detiene sul suo territorio ben 64 Paesi rappresentati, seconda solo a Milano, e che tra le questioni internazionali molte sono pericolosamente aperte come la questione sugli immigrati. Un cenno particolare è stato rivolto alla crisi politica in Venezuela terra storicamente difficile, ove si affrontano due Presidenti diversi, e dove la stessa Console Amarilis Gutierrez Graffe, incontra molte difficoltà. Il discorso di commiato è stato invece svolto dal nuovo decano Jose Luis Solano Gadea, Console Spagnolo in uscita, che dopo quattro anni ha salutato e ringraziato tutti, in particolare il Console e Segretario Mariano Bruno e il suo staff.
Tra le istituzioni Carmela Pagano prefetto di Napoli ha dichiarato “ Esprimo sentimenti di grande amicizia tra Corpo Consolare e autorità napoletane, evidenziato da tutte le occasioni in cui mi sono ritrovata da invitata in mezzo a voi “. Il primo cittadino di Napoli, invece, Luigi De Magistris, ha augurato a tutti un anno di dialogo e coesione : “ C’è sempre uno spiraglio per il dialogo, ma dobbiamo sottolineare che lavoriamo ogni giorno con questi propositi e cerchiamo di lottare affinché il Mediterraneo non sia un mare di sangue, e riprenda il suo ruolo di armonia geografica di incontro di popoli diversi, che gli compete. Confido anche nell’unione che deve esistere tra noi Sindaci, perché in questa eventualità i problemi si riducono “. Nell’occasione è stato distribuito anche il nuovo annuario del Corpo Consolare di Napoli.
In conformità ai toni di eleganza espressi dal rito, dai convenuti e dai luoghi sontuosi del Circolo dell’Unione, dopo i vari discorsi si è andati tutti insieme nella sala del buffet, molto ricco per la precisione , ove è stato apprezzato il cioccolato fondente tagliato a barre, che fa sempre bene, e i risotti preparati dallo chef della casa.