Al Forum economico franco-italiano il disgelo tra le diplomazie

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In foto Christian Masset, ambasciatore di Francia in Italia

In una fase di disgelo tra i due Paesi l’ambasciatore francese in Italia Christian Masset ha incontrato a Roma a fine Febbraio il vicepremier Luigi Di Maio, dopo il caso diplomatico aperto sull’asse Roma-Parigi proprio dal capo politico del M5S. Masset, hanno fatto sapere da Palazzo Farnese (sede delle rappresentanza diplomatica): “Ha ricordato la volontà della Francia di lavorare con l’Italia su tutte le tematiche nel quadro del rispetto reciproco e della volontà di cooperare”. Per adesso un appuntamento importante: dopo la prima edizione nel 2018, il 2° forum economico franco-italiano è stato organizzato il 28 febbraio e 1° marzo 2019 a Versailles. Dopo due giorni di scambi, Medef e Confindustria, di fronte a 80 imprenditori francesi e italiani, hanno firmato una dichiarazione congiunta che chiede il rafforzamento del dialogo e della cooperazione bilaterale. I ministri dell’economia francese e italiano, Bruno Le Maire e Giovanni Tria, hanno ricordato che Francia e Italia sono i due paesi più vicini storicamente, culturalmente e persino affettivamente tra tutti i popoli europei, cosi come il loro attaccamento a importanti progetti bilaterali come il collegamento Lione-Torino e la fusione tra Fincantieri ed i Cantieri dell’Atlantico. I presidenti del Medef e della Confindustria,Geoffroy Roux de Bezieux e Vincenzo Boccia,hanno sottolineato che, in un momento in cui l’Europa conosce delle forti turbolenze, i due paesi hanno una responsabilità particolare. Se la risposta è politica, è anche economica e passa attraverso le imprese. Si attendono riforme strutturali per rafforzare la loro competitività, misure di consolidamento dell’integrazione europea, un nuovo approccio al diritto della concorrenza, ormai obsoleto, che consente la costituzione di campioni europei. Nella loro dichiarazione congiunta, le due organizzazioni chiedono anche la revisione e la razionalizzazione del sistema di aiuti di Stato, il perseguimento del completamento del mercato unico, in particolare in termini di convergenza fiscale. Hanno inoltre fortemente caldeggiato il completamento del collegamento Lione-Torino, essenziale per la fluidità degli scambi tra i due paesi.