Al Marte di Cava va di scena Mondovisioni: la rassegna sbarca per la prima volta al Sud

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La rassegna Mondovisioni per la prima volta al Sud Italia, ospite del Marte, la Mediateca di Cava de’Tirreni. Dal 13 al 16 maggio, la mediateca cavese sarà luogo di incontri, proiezioni, La rassegna Mondovisioni per la prima volta al Sud Italia, ospite del Marte, la Mediateca di Cava de’Tirreni. Dal 13 al 16 maggio, la mediateca cavese sarà luogo di incontri, proiezioni, dibattiti, presentazioni che ruotano sui docufilm di Mondovisioni, la sezione dedicata al cinema documentaristico all’interno del Festival del giornalismo organizzato a Ferrara dal settimanale “Internazionale”. La manifestazione, in collaborazione con Medici Senza Frontiere, vede la compartecipazione dell’Università degli Studi di Salerno e del cinema Apollo di Salerno. Media-partner ART A PART. Quattro documentari – La rassegna itinerante di documentari – curata per il settimanale “Internazionale” da CineAgenzia – giunge alla sua 5a edizione e trova nel Marte una location perfetta, dove presenta quattro straordinari documentari di produzioni internazionali dai temi di forte attualità: economia, diritti umani, salute, politiche territoriali e globalizzazione. Quattro profonde testimonianze e riflessioni su quanto accade nel mondo. A partecipare attivamente alle serate saranno anche le associazioni del territorio, attivisti, docenti, appassionati di cinema, movimenti e comitati civici, tutti riuniti intorno alle grandi tematiche e alle urgenze di natura sociale che caratterizzano il mondo del Terzo Millennio. Le tappe del Festival – Si parte martedì 13 maggio ore 19.30, con Pino Aprile. L’incontro prevede una intensa discussione sul Meridione, dal punto di vista politologico e sociologico. È organizzato dal Forum dei Giovani di Cava, in collaborazione con Domenico Maddaloni (sociologo), Alfonso Amendola (direttore scientifico MARTE), Giuseppe Foscari (storico), Maria Rosaria Garofalo (economista). Conclusioni a cura di Eugenio Canora, responsabile delle Attività Culturali del Forum dei Giovani. Pino Aprile, già vicedirettore di Oggi e direttore di Gente, ha raggiunto l’apice del successo grazie al best seller “Terroni” (oltre 250mila copie vendute). Il saggio argomenta circa gli eventi che hanno penalizzato economicamente il meridione, dal Risorgimento ai giorni nostri. Lo scrittore si è recentemente distinto per altre due produzioni che esprimono un punto di vista critico e propositivo rispetto alla situazione del Mezzogiorno d’Italia: “Il Sud Puzza” e “Mai più Terroni”. Segue la seconda parte della serata, con tema “la violenza sulle donne”, un dibattito approfondito che vede protagoniste l’Associazione Frida, Rosa di Gerico, Bottega Equosolidale, Spazio Donna. A chiudere la serata, il film di Mondovisioni, “Marta’s suitcase”, di Gùnter Schwaiger: la storia di Marta, una donna spagnola, vittima di una brutale aggressione da parte dell’ex marito. Ambiente e territorio – Si passa a mercoledì 14 maggio, con temi legati ad ambiente e territorio. Alle ore 19.30 la proiezione “The Italian Dust”, il film sull’Ilva di Taranto, realizzato dai giovani reporter Vincenzo Luca Forte e Giovanna Testa. Interviste e immagini direttamente “sul campo”. Segue il dibattito sulle problematiche ambientali esistenti in Campania, con Amnesty International, i comitati civici per l’acqua pubblica e il presidente del Campania Eco Festival, Francesco Paolo Innamorato. A compimento della giornata, il secondo film di Mondovisioni, “Fire in the blood”, di Dylan Mohan Gray: come le multinazionali farmaceutiche e i governi occidentali hanno impedito l’accesso ai farmaci generici contro l’Aids nel sud del mondo, causando milioni di morti. L’immigrazione – La terza giornata, giovedì 15 maggio, è all’insegna del fenomeno “immigrazione”. Inaugura il terzo round, la presentazione del libro “Avanzi” del giovane Pippo Zarrella, con gli interventi dell’associazione antimafia Libera e del movimento culturale “Oi Nè”. La prima illustrerà le modalità con cui la mafia riesce a sfruttare gli immigrati che arrivano in Italia e a trarne profitto. La seconda racconterà esperienze del fenomeno dell’immigrazione al sud, dalla particolare prospettiva delle giovani generazioni. Segue il film “The defector: escape from North Korea”, di Ann Shin. Dragon è un trafficante che aiuta i cittadini nordcoreani a fuggire dal loro paese per attraversare clandestinamente Cina, Laos e infine Thailandia, dove possono richiedere asilo. La chiusura – Il Marte chiude la rassegna venerdì 16 maggio. In mattinata, le scuole di Cava de’Tirreni e Salerno, vedranno il film “The Italian Dust”. Nel pomeriggio, la presentazione del libro di Pasquale Esposito, “Emozione Inca” (Graus Editore) e la videoproiezione del film “Powerless”, introdotto dal collettivo “Handala Salerno”. Il docufilm indiano, per la regia di Deepti Kakkare Fahad Mustafa racconta la città di Kanpur, dove vivono tre milioni di persone e più di 400mila abitanti non hanno l’elettricità. La battaglia tra la compagnia elettrica e gli allacci illegali alla rete rispecchia le contraddizioni del miracolo economico indiano.