Al napoletano Siniscalchi la cittadinanza onoraria di Venosa

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In una cerimonia che si è svolta stamani nell’aula magna dell’Istituto “Battaglini”, il Comune di Venosa (Potenza) ha conferito la cittadinanza onoraria all’avvocato ed ex parlamentare Vincenzo Maria Siniscalchi, nato a Napoli nel 1931 e che è stato anche componente laico del Csm. In un comunicato il consigliere regionale Francesco Mollica (Udc) ha sottolineato che si è trattato di “un grande gesto di affetto, oltre che un importante riconoscimento per una figura di riferimento nel mondo della giustizia ma anche politico di spicco oltre che appassionato di cinema e giornalismo”. “Come cittadino di Venosa – ha sottolineato Mollica – non posso che essere orgoglioso che un uomo come Siniscalchi, le cui origini appartengono alla citta’ di Orazio, sia entrato a far parte della storia e della comunita’ venosina con la quale ha sempre coltivato un vivo rapporto di affetto e umano. Il conferimento della cittadinanza e’ un atto doveroso per una persona che ha messo la sua vita al servizio dei valori della giustizia e del rispetto delle regole. Come avvocato, scelse da subito di indagare pezzi di societa’, con incursioni nel mondo del cinema e della canzone; ha difeso decine di artisti, da Franco Califano a Gigi Sabani, dello sport come Maradona, ma si e’ battuto anche su terreni insidiosi come il terrorismo. Secondo Mollica, “Siniscalchi e’ un esempio soprattutto per i giovani. La sua vita, infatti, tra processi, viaggi, insegnamento universitario, cineforum e passione per la conoscenza della politica in senso lato, deve essere un monito per non fermarsi mai al perimetro delle proprie conoscenze ma portare con se’, proprio come ha fatto l’avvocato Siniscalchi, una valigia zeppa di quelle curiosita’ che gli avrebbero permesso, come lui stesso ha affermato in un’intervista, ‘di evitare l’aspetto paludato della professione'”.