All’Istituto Alberghiero Petronio saperi e sapori con “Il cibo racconta Napoli”

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Conoscere la storia di Napoli attraverso l’arte gastronomica. Occasione “prelibata” per ripercorrerla l’evento di presentazione del libro “ Il cibo racconta Napoli. L’alimentazione dei napoletani attraverso i secoli fino ad oggi” (kairos editori) di Yvonne Carbonaro, organizzato venerdì scorso nelle sale dell’ alberghiero Petronio, sede di Monterusciello. Un trionfo di saperi e sapori, storie , leggende, curiosità, “cucinate” ad hoc dall’ autrice giornalista, e dai relatori intervenuti al convegno alla presenza del dirigente dell’ istituto Filippo Monaco: da Antonio Savarese (presidente Anteas “Città Sociale” di Napoli), Giuseppe Gargiulo (presidente Anteas Campania), a Giampiero Tipaldi (segretario Ust Cisl Napoli) e Angelo Finizio (segretario Fnp Napoli). Un tuffo nel passato di Napoli attraverso piatti e tradizioni ereditati dalle numerose dominazioni straniere. E così ecco scoprire che la minestra maritata diventa famosa con gli Spagnoli nel Regno di Napoli, che il piatto preferito di Federico II era la pasta con lo zucchero e cannella, quando la pasta dal rinascimento al 600 era piatto dei ricchi fino a diventare cibo per poveri nel 700, cucinata con strutto e mangiata con le mani…Racconti dal sapore di antico e di nuovo, ripercorsi ed intervallati dalle letture e performance di Cosimo Alberti, attore di “Un posto al sole”, e dall’ armonia musicale dei I Fisarmà. Dalla cucina che soddisfa il desiderio di scoprire e approfondire le nostre radici storiche millenarie si è passati alla cucina che soddisfa il palato, con la cena preparata e servita magistralmente dallo staff preposto dei docenti di cucina e sala affiancati dagli alunni all’opera. Tutti a tavola nella sala del Petronio assaporando l’ottimo menù, tra i piatti dal sapore storico un eccellente sartù di riso con pisellini, giusto per ricordare Ferdinando I di Borbone con Maria Carolina d’Austria. Si è continuato con il filetto in crosta, un ‘immancabile parmigiana, seguita dalla squisita dolcezza della pastiera e del babà. Complimenti al lavoro di squadra di tutti coloro impegnati a rendere l’appuntamento speciale, dal team di accoglienza, sala e cucina. Come ha ben sottolineato il preside Monaco bisogna ricordare che “in questo momento Napoli è una delle mete turistiche più importanti anche per il suo patrimonio gastronomico che non ha eguali nel mondo”, concludendo che in particolare l’ Istituto Petronio “ mira ad essere una scuola dell’eccellenza dell’enogastronomia. Per questo eventi del genere sono importanti poiché fanno conoscere ai nostri giovani il loro passato e il loro presente che sono alla base del loro futuro”. L’evento è stato organizzato dall’Ipseoa Petronio in collaborazione con Cisl Pensionati Campania e l’associazione Anteas.