Al via Futuro Remoto, al Plebiscito la scienza è “en plein air”

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Al via Futuro Remoto, al Plebiscito la scienza è “en plein air”  


La scienza è il motore che oggi permette alla nostra società di svilupparsi attraverso l’innovazione e le tecnologie. Alcuni Paesi lo hanno capito e corrono, penso al Nord Europa e all’Asia. Noi siamo in ritardo“. E’ il messaggio lanciato daPiero Angela presente ieri sera, giovedì 6 ottobre, alla conferenza inaugurale di Futuro Remoto a Città della scienza con Roberto Battiston, presidente dell’Agenzia Spaziale italiana, che ha tenuto una conversazione sul tema “Dalla Terra a Marte. Le nuove autostrade spaziali”.
Promossa dalla Fondazione Idis – Città della scienza in collaborazione con Regione Campania, Comune di Napoli e dalle principali università campane. Futuro Remoto prende il via oggi in piazza del Plebiscito e animerà la città fino al 10 ottobre. Il tema di questa edizione “Costruire”, a indicare la volontà di rafforzare, costruire e attivare processi sociali, culturali per la realizzazione di una società democratica della conoscenza. 

Il Villaggio della scienza
Circa 6000 mq  in piazza del Plebiscito in cui saranno allestite 9 isole tematiche: “Terra madre” su clima, energia e ambiente; “Corpo e Mente”: Salute, benessere e stili di vita; “Il futuro del cibo”: il cibo di ieri di oggi e domani, tra scienza e società, storia e tradizioni; “Smart cities”: ricerca, sviluppo sostenibile, diffusione di beni e servizi etici; “Orizzonti mediterranei”: ricerca, comunità, flussi migratori e inclusione sociale; “Comunico ergo sum”: istruzione, comunicazione, new community e digital divide; “Mare nostrum”: storia, ricerca, innovazione e “Blue economy”; “Odissea nello Spazio”: dalla frontiere della ricerca aerospaziale, all’infinitamente piccolo e infinitamente grande dell’Universo; “Quarta Rivoluzione industriale”: makers, fablab, open lab e fabbriche del futuro.

 

angela piero

Le conferenze magistrali
Nove grandi conferenze, organizzate in collaborazione e con il contributo della Seconda Università degli Studi di Napoli,  con ospiti come Piero Angela, Bruno Arpaia, Dario Bressanini,  Guido Tonelli, Giuliano Amato, Luca Fraioli, Silvia Bencivelli, Franco di Mare, VaughanTurekian e Giovanni Bignami.
Ogni giorno dalle 10.00 alle 22.00,incontri, workshop, dibattiti, esposizioni e dimostrazioni scientifiche a cura di giovani ricercatori ed esperti. E ancora i laboratori scientifici e di fablab e making, science shows, musica, teatro e danza, speeddating speciali, improvvisazioni musicali, giochi di scienza ei cafèscientifique nei bar he circondano la Piazza del Plebiscito, per un totale di circa 14.000 attività in programma, che vedranno la presenza di 2.500 volontari  un pubblico che l’anno scorso è arrivato a 150.000 presenze.

Tra gli eventi speciali
l’Hackathon della Maker Fair di Roma: 300 esperti makers, in un ampio spazio a loro dedicato, si sfideranno in una maratona di 24 ore sviluppando soluzioni innovative nel campo Ict e della fabbricazione digitale. Animazione e scouting, idea generation e business acceleration a cura di Assessorato all’Innovazione, Startup e Internazionalizzazione – Regione Campania. L’Incontro finale e premiazione Start Cup Campania 2016, il concorso che aiuta  a trasformare le idee innovative e originali in progetti di impresa.


La piazza di Futuro Remoto – Community on line
Altra novità di quest’anno è la community online che già dai primi di settembre, e proseguirà dopo le giornate di Piazza del Plebiscito, da possibilità di approfondire i tantissimi temi scientifici, dialogare, fare domande, avere risposte,creare reti e collegamenti tra esperti.

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