Al via il concorso “Art for U”: Unipol e Belle Arti in campo contro le ludopatie

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Riparte da Napoli la campagna di informazione “Per gioco non per azzardo” del Gruppo Unipol che intende contribuire efficacemente al contrasto dei rischi legati al gioco d’azzardo. L’iniziativa presentata oggi in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli ha l’obiettivo di lanciare il concorso “Art for U”, rivolto agli studenti di primo e secondo livello dell’Accademia di Napoli che vogliano dare un contributo alla promozione della consapevolezza e delle implicazioni del gambling nel tessuto socio economico nazionale e al tempo stesso diffondere comportamenti di protezione dal rischio della pratica del gioco d’azzardo. I partecipanti, attraverso lavori di pittura, grafica, decorazione, video, fotografia, design o scultura, potranno interpretare il rischio della pratica del gioco d’azzardo con un’attenzione particolare alle persone e alle comunità più fragili e vulnerabili. Tutti gli elaborati realizzati costituiranno parte di una mostra che sarà aperta al pubblico in alcune città d’Italia, tra cui Bologna, Milano, Firenze, Torino, Napoli, Roma. Gli ambiti in cui gli studenti potranno cimentarsi nelle loro proposte artistiche sono:

• L’impatto della pratica dell’azzardo sugli anziani

• L’impatto della pratica dell’azzardo sull’accesso ai beni

• L’impatto della pratica dell’azzardo sulla salute

• L’impatto della cultura dell’azzardo sul rapporto tra rete/tecnologia e giovani

• L’impatto della cultura dell’azzardo sugli esercizi commerciali

Pierluigi StefaniniAi cinque migliori elaborati sarà riconosciuta una somma del valore di 1.000,00 euro ciascuno, assegnati dalla giuria al miglior elaborato per singola tematica. La campagna di Unipol “Per gioco non per azzardo” – sostiene Pierluigi Stefanini, Presidente del Gruppo Unipol – ha l’obiettivo di promuovere, in coerenza con i valori di solidarietà, lungimiranza e responsabilità e attingendo all’esperienza propria di un’impresa assicurativa nella gestione dei rischi e degli eventi aleatori, un percorso di conoscenza rivolto in particolare alle persone più vulnerabili e alle loro famiglie, sostenendole nel prevedere, prevenire e aiutarsi vicendevolmente a gestire gli impatti negativi del gioco d’azzardo. In particolare, l’approccio adottato dal Gruppo vuole essere innanzitutto di approfondimento culturale teso a costruire percorsi di sensibilizzazione e di consapevolezza rispetto alle motivazioni, ai desideri delle persone che giocano compulsivamente e agli elementi che favoriscono la ludopatia.