AL via il Premio Giovani Biologi Cnr-Rotary a caccia di talenti

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Un’opportunità per i ricercatori che si formano a Napoli: è il “Premio Giovani Biologi” e lo promuove l’Istituto di Genetica e Biofisica del Cnr con il Gruppo Partenopeo del Club Rotary.
L’Istituto, che si prepara a celebrare il suo 52° compleanno,

Un’opportunità per i ricercatori che si formano a Napoli: è il “Premio Giovani Biologi” e lo promuove l’Istituto di Genetica e Biofisica del Cnr con il Gruppo Partenopeo del Club Rotary.
L’Istituto, che si prepara a celebrare il suo 52° compleanno, assegnerà il premio per l’anno 2014 a un giovane scienziato per l’attività di ricerca svolta presso un’istituzione napoletana nei campi della Genetica, Biologia Molecolare, o Biologia Cellulare.
Le candidature potranno essere proposte da terze persone, ad esempio dai Direttori di Istituti di Ricerca o di Dipartimenti Universitari e saranno valutate sulla base dei risultati ottenuti nelle ricerche. I candidati dovranno essere di età non superiore ai 40 anni al momento della presentazione della domanda, ma il regolamento tiene anche conto delle esigenze particolari di vita delle donne e nel loro caso il limite di età aumenta di un anno per ciascun, eventuale figlio. A parità di punteggio sarà preferito il concorrente più giovane d’età.
L’assegnazione del premio sarà deliberata da Antonio Simeone, Direttore dell’Igb-Cnr, e da Laura Giordano, coordinatore del Gruppo Partenopeo Club Rotary.  La giuria dell’edizione 2014 è composta da Pablo Amati (Università degli Studi di Roma “La Sapienza”); Francesco Blasi (Campus IFOM-IEO Milano); Felice Cervone (Presidente Federazione Italiana Scienze della Vita). Il Segretario Scientifico del premio è Eduardo J. Patriarca, Dirigente di Ricerca del CNR.
La domanda di partecipazione dovrà essere inviata, entro il 18 febbraio 2014, all’indirizzo: segreteria@igb.cnr.it
La premiazione si terrà lunedì 3 marzo 2014 alla sede del CNR di via Pietro Castellino, in occasione della quinta edizione della “Graziella Persico Lecture”. Alla cerimonia parteciperà anche Janet Rossant, scienziata riconosciuta a livello internazionale per i suoi studi pioneristici sulle cellule staminali che hanno portato alla scoperta delle cellule staminali della placenta.