Al via Mecspe, appuntamento con Industria manifatturiera 4.0

28

Parma, 19 mar. (Labitalia) – Conto alla rovescia per l’apertura della nuova edizione di Mecspe, il più grande appuntamento dedicato all’industria manifatturiera 4.0, in programma a Fiere di Parma dal 22 al 24 marzo, che quest’anno si presenta con oltre 2.000 aziende espositrici suddivise in 12 saloni tematici, 28 unità dimostrative, 5 ‘Piazze dell’eccellenza’, 58 convegni e workshop e 110.000 mq di superficie espositiva. Un’esperienza sempre più immersiva, che proporrà tutte le novità sul fronte della digitalizzazione e dell’innovazione, con nuove iniziative in ottica 4.0, volte a rendere ancora più sinergico e attivo il percorso di visitatori, aziende ed espositori e 12 Saloni tematici, per i quali si prevede una migliore suddivisione all’interno del quartiere fieristico, con la costruzione di un nuovo padiglione per permettere un’esplorazione più fluida e un maggiore orientamento.

A cominciare dall’Ingresso Sud, dove si svilupperà il cuore pulsante della fiera, la ‘Fabbrica Digitale 4.0′, con 9 filiere e più di 50 partner, pronti a confrontarsi sui sistemi e sulle novità in materia di integrazione digitale che contribuiscono a progettare l’industria di domani, mostrando il ruolo determinante delle tecnologie abilitanti 4.0 nei diversi settori e contesti applicativi. Tra i temi al centro, connettività e strumenti per la piccola impresa, robotica collaborativa in un ambito di produzione parametrizzata e/o di piccoli lotti, sviluppo prodotto con metodica 4.0, simulazione di prodotti e processi, tracciabilità, manutenzione, additive manufacturing e logistica 4.0.

Tra le filiere presenti nell’area, molte sono dedicate in maniera specifica al mondo della meccanica. Tra queste, merita attenzione un progetto di fabbrica olistica, che coinvolge oltre 15 aziende e che ha l’obiettivo di rappresentare la fabbrica manifatturiera del futuro, dalla lavorazione al montaggio, come un luogo in cui le macchine, l’automazione e la logica del 4.0 siano in equilibrio con la centralità che l’uomo e le sue caratteristiche più profonde devono mantenere.

Quella che si avvicina è, quindi, un’edizione che si preannuncia ancora più dinamica, grazie anche a iniziative come quella della filiera di G2-iolty- Comau: in fase di registrazione al desk, infatti, i nomi di battesimo estratti dai QR-code del biglietto e proiettati sul monitor trasformeranno i visitatori in giocatori nello stand G2-iolty-Comau, dove vestiranno il ruolo di operatore-manutentore. Attraverso il sistema iotly di G2, che fornisce un programma per far eseguire un percorso al robot secondo tre aree (produzione, manutenzione, allarmi), il partecipante potrà prendere i comandi del robot tramite la Pick-app di Comau installata su un tablet ed eseguire le operazioni indicate. Dovrà prelevare e spostare dei ‘pezzi’ o degli ‘utensili’ a seconda dell’area di intervento e del percorso richiesti. Una volta terminato il percorso, incrociando i risultati ottenuti, il visitatore si ritroverà all’interno di una classifica che raccoglie tutti i partecipanti della giornata, e riceverà infine in omaggio un gadget Comau e G2-iolty.

Delle nove filiere presenti nell’area, molte vedono tra i partner aziende di robotica, anche di tipo collaborativo, a sottolineare il ruolo sempre più centrale dell’automazione nelle officine. Comau, Fanuc, Kuka, Universal Robot saranno quindi presenti con i loro system integrator per supportare le diverse filiere sia a livello di asservimento delle macchine, sia di logistica in ottica 4.0. Inoltre, anche quest’anno sarà predisposto nell’area della Fabbrica Digitale un bar tecnologico dove i visitatori potranno gustare un gelato serviti da un robot collaborativo di Fanuc.

La subfornitura meccanica, che con 400 aziende è il secondo salone per dimensioni di Mecspe, si sviluppa nei padiglioni 7 e 8 e rimane uno dei fulcri dell’intera mostra espositiva. In particolar modo nel padiglione 7 i contoterzisti si presentano all’interno di collettive delle principali associazioni del settore, come la Confartigianato e l’Api, che per piccole realtà produttive d’eccellenza sono un importante collettore e promotore di iniziative volte allo sviluppo di innovazione e partnership.

Nel nuovo padiglione 4.1, che sorge tra il 3 e il 5, sarà sviluppato invece il salone Fabbrica Digitale, che presenterà le nuove frontiere della digitalizzazione per la fabbrica (applicazioni, dispositivi, strumentazione e componentistica intelligente per l’interpretazione e la connessione dei processi), mentre il padiglione 5, con 300 aziende, si conferma come il padiglione destinato all’automazione di fabbrica. Al suo interno si troveranno i saloni dedicati ai costruttori di robot e ai maggiori system integrator italiani (Motek Italy), alle trasmissioni di potenza e alla meccatronica (Power Drive), alla logistica e alla subfornitura elettronica.

Grande spazio sarà poi dato allo ‘Smart Manufacturing’, mostrando attraverso la produzione di un unico pezzo per il settore motorsport, due tecniche diverse di progettazione: la progettazione meccanica tradizionale e il generative design abbinato alla lavorazione additiva in metallo. Nei padiglioni 2, 3 e 4.1 saranno ospitati i saloni Macchine utensili (padd. 2, 3 e 4.1), Trattamenti superficiali (pad. 2), Control Italy (pad. 3) e Fabbrica Digitale (4.1). Anche il Villaggio Ascomut, da sempre cuore del salone macchine utensili con l’esposizione di 35 tra le aziende associate, cambia la sua collocazione storica e si trasferisce nel pad. 3 a fare da trait d’union tra i saloni macchine utensili e Control.

Cambia collocazione la Piazza delle Nanotecnologie e dei nuovi materiali, quest’anno nel pad. 6, uno spazio in cui parlare di innovazione con un approccio dimostrativo, informativo e formativo sulle opportunità del nanotech in ambito industriale. All’interno dell’area sarà organizzata la premiazione del contest ‘nano2Start’ a cui partecipano startup e spin-off operanti nel settore nanotech e materiali avanzati, che propongono soluzioni innovative applicabili al manifatturiero. Tra i nuovi materiali proposti, verrà dato ampio rilievo ai materiali non ferrosi, alle leghe, ai compositi e relative tecnologie di trasformazione. alluminio, titanio, magnesio, leghe e compositi saranno il focus di quest’area che, attraverso l’esposizione delle aziende che prenderanno parte alla fiera e le conferenze tematiche, offrirà ai visitatori interessanti spunti di trasferimento tecnologico e nuove soluzioni di progettazione e realizzazione.

Il salone è patrocinato da importanti associazioni, quali Assomet e Assofond, che rappresentano e raggruppano aziende orientate allo sviluppo della conoscenza, lavorazione e applicazione di questi materiali, intervenendo con contenuti e mini conferenze tematiche all’interno della relativa Piazza, un’area dimostrativa formativa sviluppata con la collaborazione di partner quali MG12 Magnesium Network, Sportelli metalli di Unione Industriale di Torino, che offrirà ai visitatori interessanti spunti tecnologici grazie alla presenza di manufatti ad alto contenuto tecnologico tra cui Forvola, il primo megadrone italiano customizzabile realizzato in carbonio, alluminio e magnesio, ed EveR S, una ‘super car’ costruita artigianalmente e dotata di carrozzeria in alluminio.

Tra le iniziative speciali rivolte alle materie plastiche, Mecspe presenterà l’’Arena dell’Economia Circolare 4.0′, un ciclo di incontri realizzato in collaborazione con la testata Plastix in occasione dei suoi 40 anni di attività in cui discutere di circular economy. Il tema del riutilizzo dei flussi di materiale, a cui le tecnologie abilitanti del 4.0 possono dare un importantissimo contributo anche in termini di innovazione, riprogettazione e armonizzazione dei cicli di produzione delle materie plastiche, verrà discusso grazie all’apporto di associazioni e aziende all’interno dell’Arena progettata dal designer e architetto Michele De Lucchi.

All’interno dell’Arena sarà possibile apprendere in chiave 4.0 tutte le tecnologie a disposizione per una progettazione ‘circolare’ che passi per le tecnologie di lavorazione, i materiali e il ciclo di vita del prodotto per giungere al riutilizzo dei materiali. Fuori dall’Arena, è inoltre prevista un’area dimostrativa con esposizione di prodotti e un percorso divulgativo.

Ma Mecspe è anche incontro e formazione: in occasione dell’inaugurazione della fiera, la mattina del 22 marzo, si terrà l’ultima tappa dei ‘Laboratori Mecspe Fabbrica Digitale – La via italiana per l’industria 4.0′, la roadmap promossa da Senaf iniziata nel 2017 con l’obiettivo di attraversare i territori strategici che stanno affrontando il percorso di adesione al Piano nazionale Industria 4.0.

Grazie alla testimonianza di imprenditori e opinion leader, è stato raccontato il processo di trasformazione in atto delle nuove fabbriche, che saranno lo snodo di questo imprescindibile cambiamento industriale, all’interno del quale la figura dell’uomo è essenziale. Nelle tappe precedenti (Vicenza, Bari, Parma, Modena, Brescia, Napoli), grazie alla testimonianza di imprenditori e opinion leader, è stato raccontato il processo di trasformazione in atto delle nuove fabbriche, che saranno lo snodo di questo imprescindibile cambiamento industriale.

L’appuntamento del 22 marzo, a Parma, in occasione dell’apertura della fiera Mecspe ospiterà la tappa conclusiva di questo percorso con il focus dell’uomo al centro della fabbrica digitale. Al dibattito sarà affiancata la presentazione di dati nazionali dell’Osservatorio Mecspe, con le analisi congiunturali e previsionali delle pmi appartenenti al mondo del manifatturiero italiano.