Al via Scirocco wine fest, a Gibellina dialogo mediterraneo

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Trapani, 28 mag. (Labitalia) – Prende il nome dal vento che soffia nel Mediterraneo e che, come un filo rosso, unisce i popoli che lo vivono. E’ lo Scirocco Wine Fest, una manifestazione che dalla Sicilia vuole mettere a confronto culture e tradizioni, attraverso il vino prodotto nei paesi che si affacciano sul Mare Nostrum. Palcoscenico della rassegna è la nuova Gibellina, nel cuore del Belice dilaniato dal terremoto, di cui quest’anno ricorre il 50° anniversario. A promuoverla, nell’ambito del più ampio programma ‘Destinazione Gibellina’, il gruppo Cantine Ermes -Tenute Orestiadi, fra gli attori della rinascita di questo territorio. Partner della rassegna la Fondazione Orestiadi e il Comune di Gibellina.

“Oggi facciamo parte del Cda della Fondazione Orestiadi: un rapporto nato circa 10 anni fa con l’allora presidente della Fondazione, Ludovico Corrao, e da lì la nostra cooperativa ha cercato di dare qualcosa al territorio in chiave culturale, seguendo un po’ la filosofia della Fondazione Orestiadi”, spiega Rosario Di Maria, presidente di Cantine Ermes -Tenute Orestiadi.

“Stiamo cercando di dare un valore aggiunto al territorio di Gibellina – sottolinea – attraverso il progetto ‘Destinazione Gibellina’, che vede a uno stesso tavolo noi come azienda, la Fondazione Orestiadi e il Comune di Gibellina, e anche il Polo museale di Palermo: un progetto di marketing e sviluppo del turismo nel nostro territorio”.

Da laboratorio di arte contemporanea e di sperimentazione urbanistica, infatti, Gibellina è diventata pioniera della mediazione culturale, come spiega Giulio Ippolito, vicepresidente Fondazione Orestiadi: “Abbiamo iniziato a fare questa ricerca di mediazione culturale sull’area del Maghreb negli anni Ottanta, tanto che abbiamo una sede anche a Tunisi. C’è stato sempre uno scambio con le popolazione che si affacciano sul Mediterraneo, e questa è la nostra continua ricerca sulla tolleranza, per evidenziare che popoli di culture diverse possono coesistere e lavorare insieme per una pace nel Mediterraneo”.

Così, dal 29 giugno al 1° luglio, 6 paesi si ritroveranno, con i loro vini, a Gibellina, all’insegna della condivisione e della convivialità per un evento che ha l’obiettivo di mettere a confronto culture e tradizioni dei paesi del Mediterraneo attraverso il vino. “Scirocco Wine Fest, alla seconda edizione, è un dialogo in chiave vitivinicola – prosegue Di Maria – che abbiamo voluto promuovere seguendo sempre il filone che la Fondazione Orestiadi porta avanti fra le culture del Mediterraneo. Noi portiamo avanti un dialogo con aziende vitivinicole dei paesi del Mediterraneo, con i loro vini, per avere un confronto”.

Filo conduttore della manifestazione è, appunto, il vino, prodotto nel bacino del Mediterraneo, con la presenza di sei Paesi partecipanti: Grecia, Italia, Malta, Spagna, Tunisia e Turchia. In programma wine tasting tematici, l’allestimento di un grande wine bar, un’enoteca del Mediterraneo dove potere degustare una selezione di etichette del Mare Nostrum, anche in abbinamento a cibi tipici dei paesi ospiti della rassegna. Un expo village darà la possibilità di conoscere meglio le produzioni agroalimentari e artigianali dei paesi partecipanti.

La manifestazione sarà anche l’occasione per conoscere meglio Gibellina e il suo territorio attraverso visite guidate a quello che è considerato il più grande museo di arte contemporanea all’aperto grazie all’operato dell’ex sindaco della cittadina, Ludovico Corrao, che riuscì a coinvolgere nella ricostruzione il gotha dell’arte e della cultura italiana, tra cui Pietro Consagra, Arnaldo Pomodoro e Alberto Burri, che firmarono opere e installazioni di straordinario valore, trasformando la nuova Gibellina in un museo d’arte en plein air.

Ospite della prossima edizione della rassegna sarà il Sicily Web Festival, uno dei maggiori eventi internazionali che promuove l’arte cinematografica attraverso il web, alla sua quarta edizione. Gli autori delle migliori opere in concorso nella realizzazione di web series saranno premiate a Gibellina durante la rassegna. Scirocco Wine Fest darà spazio anche a cooking show, concerti, dj-set, momenti di intrattenimento e appuntamenti culturali che ruoteranno anche intorno al 50° anniversario del sisma.

E a un’etichetta speciale è affidato il ricordo di questi 50 anni trascorsi da quel terribile 1968. “Per il 50° anniversario del terremoto – annuncia il presidente di Cantine Ermes -Tenute Orestiadi – la nostra azienda ha pensato di realizzare un vino che porta il nome di ‘Epicentro’, come è stata la Valle del Belice, ed è stato creato con i vigneti che si trovano proprio attorno al cretto di Burri dove aveva sede la vecchia Gibellina, ora ricoperta da questo grande velo bianco che è l’opera d’arte. Il vino uscirà a fine 2018”.