Alenia, oggi in consiglio regionale il voto sulla mozione salva-Campania

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Il caso Alenia approda in consiglio regionale. Questa mattina infatti il parlamentino campano si riunirà per discutere e votare, tra gli altri provvedimenti, una mozione presentata dalla capogruppo del M5s Valeria Ciarambino, per la “Salvaguardia del livello localizzativo e occupazionale” dell’importante insedimento produttivo campano. L’inizio della seduta è fissato 11,30. Con tale provvedimento la minoranza chiede l’impegno della Giunta regionale a “porre in essere qualsiasi attività di sollecito finalizzata a chiedere l’apertura di un tavolo al ministero affinchè siano rese note le reali intenzioni di Finmeccanica (di cui Alenia, dal 1° gennaio di quest’anno, è una delle divisioni della nuova One Company) in Campania e sia stilato un piano concreto a salvaguardia della permanenza dei siti di alta specializzazione in terra campana”. Altro tema caldo della seduta è la modifica degli articoli 49 e 54 dello Statuto regionale. La relativa proposta di legge, a firma del Presidente della I Commissione Alfonso Piscitelli (De Luca Presidente in Rete) giunge in Aula infatti con il voto favorevole espresso a maggioranza in I Commissione e il voto contrario dei gruppi Caldoro Presidente, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle. Il testo intende estendere l’istituto della “Questione di Fiducia” a tutte le materie di particolare rilevanza definite strategiche nella risoluzione di approvazione del Documento Economico Finanziario Regionale (DEFR). Attualmente il Presidente della Giunta regionale può porre la fiducia solo sulla legge finanziaria, sulla legge di bilancio annuale e pluriennale, sugli atti ad essa collegati, sulle leggi relative all’istituzione di tributi ed imposte regionali, nonché sugli atti di adempimento di obblighi comunitari o da adottare in ottemperanza di termini perentori previsti da leggi dello Stato. Il testo propone inoltre un iter più snello per l’approvazione delle proposte leggi regionali considerate dal Presidente della Giunta di particolare rilevanza per l’attuazione dell’indirizzo politico e quindi da esaminare in via d’urgenza, secondo la procedura prevista dal Regolamento interno. In tali ipotesi, trascorsi quindici giorni dalla presentazione del progetto senza che lo stesso sia stato esaminato, il Consiglio è convocato per l’esame e l’approvazione del testo.