Alis: Autotrasporto, bene lo stanziamento di 160 mln per i danni subìti con il crollo del ponte Morandi

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In foto Marcello Di Caterina

“Un segnale concreto di aiuto alle imprese di autotrasporto che hanno dovuto subire, e continuano tuttora a subire, i maggiori costi derivanti dalla caduta del Viadotto Pontedera, come ad esempio le attese più lunghe e le deviazioni obbligate”: così Marcello Di Caterina, direttore generale di Alis (Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile), commenta la firma del decreto ministeriale che prevede l’erogazione di 160 milioni di euro (80 per il 2019 e altrettanti per il 2020) che fa seguito allo stanziamento nel 2018, attraverso il decreto Genova, dei primi fondi per il ristoro delle maggiori spese sostenute dalle imprese di autotrasporto in conseguenza del crollo del Ponte Morandi avvenuto il 14 agosto dello scorso anno.
“Alis, nel corso delle continue interlocuzioni con i referenti istituzionali del Governo, ha più volte rappresentato l’esigenza di stanziare misure incentivanti e risorse destinate al comparto trasporto e logistica, che rappresenta, a livello globale, uno dei pilastri fondamentali su cui si regge l’economia nazionale ed internazionale. In questa specifica situazione di protratta emergenza, in particolare – spiega Marcello Di Caterina -; riteniamo che un effettivo sostegno al settore dell’autotrasporto da parte delle Istituzioni sia fondamentale per mantenere i livelli concorrenziali e di competitività delle nostre imprese tanto scala nazionale quanto su quella europea”.
“La firma del decreto va esattamente nella direzione auspicata dalla nostra associazione, – conclude il direttore generale di Alis – che continuerà a farsi portavoce delle istanze delle imprese di autotrasporto che operano nel settore e che investono in digitalizzazione, sostenibilità e sicurezza al fine di migliorare l’intero comparto trasportistico e di sviluppare il trasporto intermodale”.