Alis, Meloni e 4 ministri all’assemblea. Grimaldi: Logistica, numeri in crescita e sfide decisive per il Paese

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in foto Guido Grimaldi

Si è svolta ieri a Roma, all’Auditorium Parco della Musica, l’Assemblea Generale di Alis, appuntamento che ha riunito istituzioni, imprese e protagonisti della logistica, della mobilità sostenibile e dell’industria italiana. A moderare i lavori Bruno Vespa, Monica Maggioni e Massimo Giletti, in una giornata dedicata alle grandi direttrici che stanno ridisegnando il settore: transizione energetica, infrastrutture, sicurezza, nuovi equilibri geopolitici.

Un bilancio che racconta un sistema in espansione

Nel suo intervento, il presidente Guido Grimaldi ha ricordato come l’associazione rappresenti ormai 2.450 soci, 476 mila lavoratori e 150 miliardi di euro di fatturato.
“Dietro questi numeri – ha sottolineato – ci sono persone, imprese e famiglie che muovono il Paese”. Grimaldi ha ringraziato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni per il videomessaggio inviato all’Assemblea e ha sottolineato l’attenzione del Governo verso il settore.

Presenza massiccia anche dal fronte ministeriale: ai lavori hanno partecipato i vicepresidenti del Consiglio Antonio Tajani e Matteo Salvini, insieme ai ministri Francesco Lollobrigida e Giuseppe Valditara. Interventi anche del viceministro Edoardo Rixi, del sottosegretario Antonio Iannone e delle autorità istituzionali Roberta Angelilli, Salvatore Deidda e dell’ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto.

Enav e Trenitalia entrano in Alis

Uno dei passaggi più significativi dell’Assemblea è stato l’annuncio dei nuovi ingressi di Enav e Trenitalia. Presenti rispettivamente gli amministratori delegati Pasqualino Monti e Gianpiero Strisciuglio, un segnale che rafforza ulteriormente il modello associativo di Alis e il suo ruolo nel panorama nazionale.

Dialogo con il Governo e centralità delle persone

Grimaldi ha ribadito la necessità di “favorire un dialogo costruttivo tra chi fa impresa e chi governa il Paese”, richiamando il lavoro quotidiano di autisti, macchinisti, marittimi, operatori di volo e tecnici che tengono in piedi le rotte dell’economia.
“Vogliamo continuare a raccontare la storia di un Paese che sa progettare, innovare, cooperare”, ha spiegato, definendo l’edizione 2025 un tassello decisivo per impostare le sfide del prossimo anno.

Con un’assemblea partecipata e politicamente densa, Alis archivia un anno intenso e già guarda al 2026 con una piattaforma di temi e interlocuzioni che, ancora una volta, mettono la logistica al centro del futuro industriale italiano.