Alitalia, Di Maio: “In newco presenza massiccia dello Stato”

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Roma, 27 apr. – (AdnKronos) – Per completare l’operazione , “che resta di mercato, stanno arrivando le offerte di altri privati, che andranno a comporre il 100% della società”. Lo scrive il vicepremier Luigi Di Maio su Facebook. “Tutte offerte – tra cui quelle di alcuni concessionari autostradali – di cui apprendiamo per ora solo a mezzo stampa e che non sono state ancora formalizzate” spiega. “Il gran vociare che si sta facendo è proprio su questo ultimo aspetto e tengo a precisare che non ho incontrato nessuno per parlare del dossier, né pregato nessuno a riguardo” afferma il ministro del Lavoro.

“Non nego che siano ore importanti per questa azienda e ce la metteremo tutta per rilanciarla. Spero di essere l’ultimo ministro che se ne occupa” si legge nel post in cui Di Maio indica come il governo pensi al rilancio e non al “salvataggio” dell’aviolinea. Il vicepremier premette: “Sia da vicepresidente della Camera che da ministro ho viaggiato sempre tantissimo con Alitalia. Ormai prendo almeno due voli a settimana e, negli ultimi giorni, ci sono tante persone che mi chiedono delle sorti della nostra compagnia di bandiera. Voglio semplicemente dire due cose ai passeggeri, ai dipendenti e agli italiani: la prima – precisa – è che il nostro obiettivo è un giusto rilancio, non un semplice salvataggio. Stiamo creando tutti i presupposti affinché questa operazione possa finalmente invertire la rotta societaria e ‘aggiustare’ i disastri che sono stati creati con decenni di scelte politiche folli e di accozzaglie che hanno spolpato la nostra compagnia di bandiera”.

“Quali sono questi presupposti? Lo sanno tutti, una presenza massiccia dello Stato nella newco come garanzia affinché il piano industriale sia coerente e competitivo, con la partecipazione diretta del ministero dell’Economia e delle Finanze e di Ferrovie dello Stato nella compagine societaria. Grazie alla adesione al progetto di Delta Airlines potremo creare quindi un vettore dei trasporti gomma/rotaia/aereo che sarebbe un unicum ed un’eccellenza a livello internazionale” sottolinea Di Maio.

“La seconda cosa che vorrei aggiungere è una richiesta di rispetto se non per questo governo e per il MoVimento 5 Stelle, almeno per i cittadini e per i dipendenti” della compagnia. “Non giochiamo con la loro pazienza usando retroscena che non corrispondono al vero circa miei incontri o strategie” afferma nel post su Fb. “È un momento, come ovvio, delicato; vogliamo dare una soluzione strutturale ai problemi che abbiamo ereditato e di cui si parla da anni ed anni. Tutto verrà fatto rispettando le persone, le leggi e le regole del mercato” aggiunge. “Qualsiasi piano industriale dovrà essere necessariamente discusso e migliorato con i rappresentanti di tutti coloro che lavorano in Alitalia. Questa compagnia dovrà essere la grande occasione per portare turisti in Italia a vedere il Paese più bello del mondo. Ce la possiamo fare. Basta solo rispettare questo momento delicato” conclude Di Maio.