Alitalia, le offerte sul tavolo

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Roma, 31 ott. -(AdnKronos) – Sono in tre a correre per Alitalia: Fs, EasyJet e Delta. La prima ad arrivare in ordine di tempo è stata quella di EasyJet che ha ribadito, come si spiega in una nota, la “propria manifestazione di interesse” per una ristrutturata”. “Tale manifestazione di interesse, in linea con i termini del processo di vendita avviato dal nuovo Governo, è coerente con l’attuale strategia di per l’Italia”. “Data la natura del processo il contenuto della manifestazione di interesse è soggetto a vincoli di riservatezza” e siccome “in questa fase non vi è certezza che l’operazione sarà finalizzata, EasyJet fornirà ulteriori aggiornamenti se e quando lo riterrà opportuno”.

In serata è arrivata come previsto anche quella vincolante, presentata dalle Fs Spa, all’indomani della delibera del consiglio d’amministrazone che ha dato, all’unanimità, disco verde all’operazione. Secondo quanto s’apprende da fonti vicine al dossier, l’offerta prevede che debba essere elaborato un piano industriale durante una confirmatory due diligence, che è una condizione essenziale per l’operazione per individuare soggetti privati e istituzionali. Le Fs si riservano di costituire una Newco con la partecipazione di un primario vettore aereo.

In pista, infine, anche l’americana Delta Airlines. Secondo quanto riferiscono fonti vicine all’operazione, il vettore Usa avrebbe presentato un’offerta per l’acquisizione della compagnia. Massimo il riserbo sui contenuti della proposta avanzata ai commissari straordinari di Alitalia. Sulle mosse di Delta i riflettori erano puntati da tempo. Dalla compagnia americana, infatti, si attendeva la presentazione di un’offerta non vincolante per poter svolgere, spiegano le stesse fonti, la due diligence prima di mettere sul piatto una proposta vincolante. Delta è partner di Alitalia nella joint venture transatlantica, che schiera anche Air France-Klm. Nei prossimi giorni i commissari provvederanno a esaminare in dettaglio la documentazione ricevuta e successivamente a trasmettere le proprie determinazioni al ministero dello Sviluppo Economico.