Alla app Auting il premio di Telepass Pay Ecosystem

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Milano, 22 gen. (Adnkronos) – È stato assegnato ad Auting, prima piattaforma di car sharing tra privati in Italia, il premio di Telepass Pay Ecosystem, la gara promossa da Telepass per le imprese impegnate nella creazione di progetti innovativi di mobilità sostenibile in ambito urbano. Il contest ha visto la partecipazione di più di 50 start up provenienti da tutta Italia, con progetti dedicati a strumenti di mobilità sostenibile realizzati con nuove tecnologie. Con Auting, chi cerca un’auto per un breve periodo di tempo (1-3 giorni) viene messo in contatto con proprietari di auto che vogliano mettere a disposizione il proprio mezzo nei periodi di non utilizzo ().

Proprietario e conducente concordano tra loro tutti i dettagli, accordandosi sulle proprie esigenze fino alla consegna delle chiavi. Nella tariffa è incluso anche un pacchetto assicurativo a tutela di entrambi. Telepass metterà a disposizione della startup vincitrice la propria piattaforma di pagamenti digitali (Telepass Pay), consentendole di offrire i propri servizi a un target composto da più di 6 milioni di utenti.

Tra i finalisti di Telepass Pay Ecosystem anche le startup Spotter — l’app che mette in condivisione informazioni sui parcheggi liberi in città — e Volvero, altra app con cui i proprietari di vari tipi di veicoli (auto, moto, camper, furgoni) possono condividere il proprio mezzo con chi ne cerca uno adatto alle proprie esigenze.

“Telepass è una casa aperta e inclusiva per tutti i nuovi servizi di mobilità – ha spiegato l’ad di Telepass Gabriele Benedetto – con l’iniziativa di oggi offriamo l’utilizzo del sistema di pagamento Telepass a tutte le imprese di mobilità sostenibile che ne vogliano fare parte e intenzionate a offrire i propri servizi a una base clientela molto ampia e segmentata”.

“La mobilità urbana non è più basata sul trasporto pubblico – ha concluso Benedetto – ma sulla combinazione di mezzi dell’ultimo miglio, in questo senso Telepass Pay è la piattaforma perfetta per favorire l’accesso di questi operatori a un numero ampio di utenti”.