Alla Contemporary Art di Andrea Ingenito le Finestre antropiche di Federico Lombardo

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di Maria Carla Tartarone Realfonzo

Alla Galleria napoletana Contemporary Art di Andrea Ingenito, riaperta dopo la lunga chiusura dovuta alle calamità contemporanee, troviamo in mostra i dipinti dell’artista napoletano Federico Lombardo che quasi stupisce per le sue opere realizzate con oli su tela o su lino, ma anche acquerelli, immagini che sembrano risalire a dipinti ottocenteschi: circa venti lavori di grandi dimensioni che ricordano il gusto del primo realismo, nato in Francia a metà Ottocento, quando anche il napoletano De Nittis vi si trasferì prendendo parte con successo alle mostre del Salon, ai primordi della Fotografia. Un realismo già introdotto da Renato Guttuso, che abbiamo visto in Galleria nella mostra “ Sud e Passione” come ricorda Andrea Ingenito nella sua introduzione. Immagini che riflettono l’amore di Lombardo per la sua terra, la Campania. Il pittore ricorda, in visioni precise molto interessanti, i suoi paesaggi: Positano, Marechiaro, Vico Equense, le animate piazza Dante, piazza Bellini abitate da personaggi attivi, immagini realistiche, precise anche nei particolari. Vediamo in mostra anche immagini in primo piano, in grande dimensione, “Finestra di Marechiaro”, olio su lino, cm. 90×70 e “Ragazze al bar”, olio su tavola, cm. 121×160. Le immagini in mostra rispecchiano la piacevolezza con cui l’artista ha eseguito i suoi lavori, l’amore per i luoghi che egli riesce a trasmetterci dedicandosi talvolta anche ad immagini create con rari stralci impressionistici.