Alla Juve costerà 100 milioni solo per acquistarlo

in foto Cristiano Ronaldo

E altri 30 l’anno di stipendio. Quanto risparmierà l’Italia togliendo i vitalizi a migliaia di ex parlamentari. Chissà per chi tifa Fico. Quanto sarebbe valso se avesse brillato al mondiale? Come giocatore è ormai al tramonto, il migliore come evasore fiscale. Ha appena patteggiato in Spagna una condanna a due anni e una multa. La gente applaude! Pure chi è in difficoltà? L’importante è qualche gol in più. Ma non vincevate lo stesso senza di lui? Prima gli italiani. Per stupidità. Sarebbe già scandaloso se questi migranti di lusso pagassero tutte le tasse dovute. Nemmeno quello.

Per gli italiani la vita è un continuo tifare e scommettere per gli estranei
È un modo per illuderci di avere successo, non avendo alcuna soddisfazione che viene dalla cultura e dall’amore. Non siamo capaci di produrre tali sentimenti. Sappiamo solo tifare, non solo per la squadra del cuore, ma anche per il partito per cui votiamo. Se il leader porta il paese alla rovina, lo giustifichiamo come quando il capitano sbaglia un rigore. Non capendo che cos’è buono o cattivo, non siamo neppure bravi genitori. Più importante del futuro dei figli è la puntata elettorale. Se le cose vanno male non importa. Grave sarebbe se andassero bene per merito dei rivali.

Boeri è un pazzo, non sa quanti giovani desiderino un lavoro
C’è, però, chi non ne ha trovati. E non è il solo. Li voleva italiani per accontentare Salvini. Il turismo in estate cresce. La ristorazione ha bisogno di braccia, e anche di voglia di lavorare. Inserzioni, annunci radiofonici, passaparola. Ma chi risponde ha esigenze particolari. Escluse le alzatacce e le prestazioni faticose. Alcuni si svegliano con l’emicrania, altri con la nausea. Niente, turni di notte. Vogliono tutti usare il cellulare al lavoro, come gli autisti dei bus pubblici. il martedì c’è la partita di calcetto. Nel week end lo sport in TV è sacro. Come faremmo se non ci fossero i migranti?

Quando c’erano più doveri che diritti eravamo migliori
Se si superano i limiti di velocità è facile incorrere in un incidente. Se si sta in discoteca fino alle 5 del mattino non è un caso imbattersi in delinquenti. Chi vuoi che ci sia per la strada a quell’ora? A me diedero le chiavi a 19 anni, ma non rincasavo mai dopo la mezzanotte. Sapevo che qualcuno mi aspettava in ansia. Non uscivo ogni sera. Eppure non c’era la tv, né il cellulare, nemmeno internet. L’unico svago era la lettura. L’auto me la regalarono per la laurea. Allora bisognava meritarsela, non era un diritto. Come comportarsi bene: non era un merito, ma una regola di vita.

È finita la pacchia per i clandestini, torneranno spontaneamente a casa loro
Chi ci governa la guerra l’ha vista al cinema o gliel’ha raccontata il nonno. Credono, quindi, che sia come Risiko, che, grazie alla nostra solita furbizia, si può vincere facilmente. Neppure gli elettori immaginano i disastri, l’orrore, i lutti. Né la miseria se si esce dall’Euro. Il potere gli ha dato alla testa. Si rivolgono agli altri con arroganza non con la più opportuna umiltà. Ignoranti e poco intelligenti non sanno che anche i vincitori contano i morti. È l’unico modo, però, per liberarsi dei migranti, che, così, torneranno nei loro paesi. Chissà se questa volta saranno profughi i nostri figli.

Un tempo essere di destra era impegnativo, quasi una fede
Significava rispettare la legalità, dare una mano a chi non ce la faceva da solo, difendere i più deboli, rispettare le tradizioni e i valori della bandiera. Voleva dire comportarsi bene, soprattutto dare l’esempio. Si ammiravano gli eroi. Aderire alla sinistra, invece, era più facile. Infatti, erano in maggioranza. Oggi possiamo essere vigliacchi e corrotti. Applaudire un ignorante. Prendercela con i migranti e l’Europa, votare nei ballottaggi per il M5S purché non vinca il nemico, considerarsi padano seppure meridionale. Porgere l’altra guancia a chi fino a ieri ci considerava una merda.