Alla mensa di padre Dolindo
i Lions per i senza dimora

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A cura di Lorenzo Murolo IL Lions Club Napoli 1799, presieduto da Luciano Minieri, sempre sensibile alle esigenze sociali della nostra città, ha deciso di contribuire alle “Mense di padre Dolindo” A cura di Lorenzo Murolo IL Lions Club Napoli 1799, presieduto da Luciano Minieri, sempre sensibile alle esigenze sociali della nostra città, ha deciso di contribuire alle “Mense di padre Dolindo” organizzate nella Parrocchia San Giuseppe dei Vecchi ed Immacolata di Lourdes, a via Salvatore Tommasi, e intitolate alla memoria del Servo di Dio Dolindo Ruotolo, sacerdote impegnato nell’apostolato sociale, scomparso in odore di santità nel 1970. Tre di queste mense, che ospitano a pranzo mediamente 120 persone senza fissa dimora, saranno dunque realizzate grazie al contributo del club e anche con la partecipazione al servizio dei soci volontari. Le tre mense a cura dei soci Lions sono previste per il 30 gennaio, il 30 aprile e il 29 maggio. “Agli ospiti – spiega Minieri – sono forniti pasti completi serviti ai tavoli. Questo service si inserisce nel contesto di un serviziomensa che prevede già due mense a settimana fornite da altri volontari, ispirati dall’amore di Padre Dolindo Ruotolo verso i più sfortunati”. Don Dolindo Ruotolo nasce a Napoli nel 1882. Ordinato sacerdote nel 1905, consacra la sua vita alla preghiera, alla penitenza, al servizio delle anime e dei bisognosi. Muore poverissimo a Napoli nel 1970, dopo essere stato autore di un poderoso “Commento alla Sacra scrittura” in 33 volumi. Le sue spoglie sono conservate nella Chiesa San Giuseppe dei Vecchi ed Immacolata di Lourdes e sono visitate da centinaia di pellegrini da tutto il mondo. Ogni 19 del mese, alle ore 17,30, si celebra una messa in ricordo di Don Dolindo presso la parrocchia.