Allarme morbillo, l’esperto: “Casi nei neonati mai visti prima”

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Roma, 16 giu. (AdnKronos Salute) – “Siamo in piena epidemia di morbillo in Italia, almeno da due anni. Diversi migliaia di casi e anche decessi. Un’epidemia anche difficile da mappare perché il morbillo non è notificato e molti casi si perdono. Vediamo casi in neonati, che non si erano mai visti prima, con aumenti di ricoveri in ospedali e di effetti collaterali mai descritti in precedenza. Ci sono studi che dimostrano una maggiore pericolosità del morbillo, con effetti ematologici che non si conoscevano prima e anche casi di miocardite. L’unica arma è la vaccinazione”. Lo spiega all’Adnkronos Salute Alfredo Guarino, professore ordinario di Pediatria, Università degli Studi di Napoli Federico II, tra i relatori della sessione ‘Malattie infettive e vaccinazioni’ del 74esimo congresso italiano di pediatria, promosso dalla Società italiana di pediatria a Roma. “Dobbiamo implementare la vaccinazione, che per qualche motivo fa paura. Ma si tratta di una paura ingiustificata”, aggiunge Guarino.