Allegri: “Con il Monaco servono due partite giuste”

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Montecarlo, 2 mag. (AdnKronos) – “La Juventus non prende gol da 531 minuti e il Monaco ha segnato 3 gol in tutte le partite a eliminazione diretta? Guardando i dati è normale che ci si può immaginare una partita in un certo modo, ma le partite sono diverse l’una dall’altra. Il Monaco delle ultime 15 partite ne ha vinte 13, ha fatto tantissimi gol, è una squadra che fa molti gol anche nella parte finale della partita. Quindi bisognerà essere molto bravi, bisognerà avere grande rispetto di questa squadra e soprattutto mettersi nella testa che per arrivare in finale bisogna giocare due partite giuste, perché contro di loro è molto complicato”. Lo ha detto il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, parlando del Monaco nella conferenza della vigilia della semifinale di andata di Champions League.

“Il Monaco non ha mai perso in questo stadio? Spero che domani sia la prima volta. Il Monaco è una squadra che gioca molto sulle verticali e ha grande velocità, e ha ottimi giocatori. E’ una squadra diversa da quella di due anni fa”, ha proseguito Allegri che non teme neanche l’arbitraggio. “Preoccupazione per l’arbitraggio? Assolutamente, l’arbitro di domani sarà in grado di arbitrare nel migliore dei modi questa partita”.

“Per quanto riguarda se sarò il mister della Juve l’anno prossimo, poi ci incontreremo con la società, ma in questo momento non abbiamo tempo perché abbiamo altro a cui pensare”, ha aggiunto Allegri che ha poi fatto i complimenti al tecnico del Monaco. “Jardim ha fatto un lavoro straordinario, non scordiamoci che il Monaco è in semifinale di Champions, è primo in Ligue 1, con tre punti che possono essere sei potenzialmente, davanti al Paris Saint-Germain che era una delle favorite per vincere la Champions. Quindi è un lavoro straordinario, ma non da quest’anno, da quando è arrivato al Monaco, quindi c’è solamente da fargli i complimenti”.

“Cosa è cambiato nella Juve e nel Monaco rispetto a due anni fa? I dati dell’ultima partita di due anni fa dicono che il Monaco è cambiato in fase realizzativa e in fase difensiva, è una squadra che adesso è più propensa con giocatori offensivi a fare molto meglio la fase offensiva, mentre due anni come caratteristiche dei giocatori la sensazione è che avesse molta più solidità”, ha sottolineato il tecnico della Juve che arriva con la testa più libera per il vantaggio sulla Roma in campionato. “Avere lo scudetto in tasca ci ha dato un po’ più di testa libera per questa sfida? E’ normale che avere 9 punti di vantaggio a 4 giornate dalla fine è un bel vantaggio, comunque sia non cambiava assolutamente niente a livello di testa nel preparare questa partita, perché abbiamo dopo 3 giorni, 2 giorni e mezzo, per preparare il derby che sarà un’altra partita che bisognerà vincere”.