All’isola d’Elba Aquamour, il primo festival internazionale sull’oro blu

62

In un’epoca di cifre e di numeri come la nostra,  se ne misura la drammatica carenza e i riflettori sono rivolti alla  media delle precipitazioni del Belpaese, inferiore a quella continentale. Eppure, per comprendere l’immane patrimonio di specificità storico-culturale ed importanza ecologica di un elemento fondamentale per la vita su questo Pianeta ed oggi seriamente minacciato, forse occorre ricondurre “l’oro blu” alla sua dimora naturale: un’isola. Ed è proprio, all’Elba,  nel cuore del Tirreno, culla della civiltà etrusca e della sua egemonia per il controllo del mare e delle rotte commerciali che nasce il primo Festival  internazionale sulla tutela  del  più prezioso dei beni in natura. Dal 29 luglio al 7 agosto, la regina dell’Arcipelago Toscano sarà il teatro del Festival Aquamour Arte Acqua Amore Aquamour. L’originale kermesse, tesserà il filo azzurro d’impegno, arte e  passione  per questa giusta  causa  ed è  nata da un’idea di  Barbara Albasio, fondatrice della parigina “Sensi Ateliers Arts & Sens” gioiello  europeo della creative leader formation  e Stéphane Madelin autore dell’unico documentario Aquamour : alla ricerca dei messaggeri dell’acqua, (intitolato esattamente come il Festival)  capace di radunare un’ampia rassegna di voci da ogni parte del globo,  impegnate, sia in un’opera di sensibilizzazione sia nell’azione  concreta a favore di un indispensabile dono da non sprecare.  La raccolta, l’accesso e la gestione dell’acqua, la tutela del mare e della biodiversità degli ambienti marini o lacustri sono solo alcuni dei temi affrontati nel documentario già citato che “usciranno dallo schermo”  per  coinvolgere pittori, musicisti, fotografi, scultori.  Il Museo Open Air Italo Bolano a San Martino (Portoferraio), già crocevia,  per anni, di traiettorie culturali intercontinentaliospiterà oltre 40 artisti  che esporranno le loro opere o si esibiranno in performances originali  di grande impatto  e saranno portavoce creativi  della battaglia per la conservazione dell’idrosfera.  Così, il pittore giapponese,  Eizo Sakata ricaverà magicamente le forme dei dipinti direttamente dalle onde marine, mentre il duetto tra  la cantante franco-brasiliana  Do Montebello e il chitarrista  Hervé Morisot imiterà moti, risacche ed impeti del regno di Nettuno, dalla Fortezza Pisana nel borgo di Marciana.
Inoltre,  associazioni, comunità, istituzioni, forum e case history aziendali contro lo spreco dell’acqua  e per la sua attenta e diversificata  difesa  porteranno, per la prima volta, la loro opera all’attenzione del grande pubblico mettendo in luce, ad esempio, l’instancabile  tenacia di   Geologos sin Fronteras-Italia-ONLUS, l’organizzazione  planetaria che da quasi 20 anni elabora e finanzia  progetti di approvvigionamento idrico in comunità rurali in Africa e  ad Haiti.
Battaglie differenti ma altrettanto cruciali sono quelle di Pierluigi Costa e Lionel Cardin ben noti al pubblico elbano come messaggeri del mare e titolari di uno spazio ad hoc all’interno dell’iniziativa.
Degna di nota la selezione, a cura del Lions Club  Seregno Aid e Lions Acqua per la Vita Md108 Ets , di alcune delle  più belle immagini  premiate nelle ultime sei edizioni del concorso internazionale World Water Day Photo Contest patrocinato da Unwater e dalla Comunità Europea  e volto a raccogliere fondi da destinare alle popolazioni che vivono in  luoghi preda di estrema  siccità: con il ricavato delle prime cinque edizioni è stato realizzato, in Burkina Faso, il progetto umanitario idrico-agricolo “Koom la viim” (L’Acqua è vita). Nel denso programma di questa inedita “Rassegna blu”  non mancano i  momenti ludici con laboratori artistici per grandi e piccini anche sulla spiaggia, laboratori per la costruzione di un blend di tè a cura di Fabiola Ruggiero,  escursioni sull’acqua e a piedi oltre ad  una caccia al tesoro che vedrà il coinvolgimento di tutta l’Isola, e un concorso fotografico online per coinvolgere anche tutti quelli che non potranno venire fisicamente sull’isola ma vogliono partecipare con la loro arte e l’amore per l’acqua.

SCARICA IL PROGRAMMA