Allo chef Giuseppe Iannotti la guida dell’offerta gastronomica delle Gallerie d’Italia a Napoli

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in foto Giuseppe Iannotti, credits Marco Varoli

Intesa Sanpaolo ha assegnato la gestione degli spazi di ristorazione delle Gallerie d’Italia a Napoli e Torino. A Napoli, si legge in una nota diffusa dall’istituto, “sarà lo chef stellato Giuseppe Iannotti, classe 1982, già proprietario del ristorante 2 stelle Michelin Krèsios a Telese Terme, “a guidare la proposta gastronomica delle Gallerie”. “Iannotti – prosegue a nota – si distingue per i suoi piatti innovativi che raccontano il mondo e l’eccellenza campana anche in una sola portata”. “In linea con lo spirito del Progetto Cultura di Intesa Sanpaolo e con l’identità dei nuovi musei – viene spiegato -, l’offerta ristorativa avrà forti radici territoriali ma con una costante ricerca di originalità, di sperimentazione, di esplorazione di nuovi linguaggi. Le proposte gastronomiche saranno adatte a un pubblico eterogeneo e pensate per accompagnare il visitatore dei musei durante tutto l’arco della giornata, con un forte rimando alla tradizione locale reinterpretata dagli chef appositamente per le Gallerie d’Italia”. Entrambi i ristoranti, parte integrante dell’offerta delle Gallerie d’Italia, sono pensati per accogliere sia i visitatori dei musei sia i cittadini e turisti delle città.
Al piano terra, con ingresso da via Toledo, la caffetteria e il bistrot “Luminist” con 50 coperti, saranno aperti da fine luglio, sette giorni su sette, “con un format di ristorazione che prevede il pesce declinato in tutte le sue molteplici forme, oltre a ricette classiche della tradizione napoletana”. All’ultimo piano, nella meravigliosa terrazza panoramica con vista sul Golfo di Napoli e sulla Certosa di San Martino, ci saranno il lounge bar e il ristorante fine dining con due percorsi degustazione con i piatti da poter scegliere a la carte.
L’apertura dei due musei è prevista il 17 maggio a Torino e il 21 maggio a Napoli.
A Torino, lo spazio ristorativo delle nuove Gallerie d’Italia è affidato agli chef Costardi Bros, i fratelli piemontesi maestri del risotto, già proprietari del ristorante Christian & Manuel a Vercellisi: esso si svilupperà nell’area dello storico Caffè San Carlo, punto di riferimento cittadino, con 120 coperti tra interno ed esterno e sarà guidato dall’estro creativo dei due fratelli che daranno alla tradizione piemontese un twist contemporaneo.
La caffetteria e bistrot ‘Caffè San Carlo’ ha l’obiettivo di diventare un punto di riferimento del salotto di Torino rispettando la storia della città e del luogo con un tocco di modernità. Sviluppandosi con dehors interni ed esterni, con affaccio diretto in Piazza San Carlo e nel chiostro interno del museo all’aperto, il Caffè San Carlo sarà lo spazio ideale per vivere il cuore della città in tutti i momenti della giornata così come il ristorante fine dining che sarà aperto anch’esso sette giorni su sette.