Alloggi universitari, nuovo bando Cdp: 599 milioni per aumentare i posti letto

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Foto di StockSnap da Pixabay

Cassa Depositi e Prestiti ha pubblicato il nuovo Bando per la messa a disposizione di posti letto per studenti, in base a una convenzione siglata con il ministero dell’Università e della Ricerca (Mur) e in linea con quanto previsto dalla revisione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, sancita dalla Legge di Bilancio 2026.
Il Mur, in qualità di amministrazione titolare, ha affidato a Cdp, nel ruolo di istituto nazionale di promozione, l’attuazione nell’ambito del Pnrr del nuovo investimento denominato “Fondo per gli alloggi destinati agli studenti”, finanziato dall’Unione europea – Next Generation Eu. All’iniziativa è assegnata una dotazione complessiva di 599 milioni di euro.

Il nuovo investimento si affianca alla misura già esistente, lanciata nel 2024 e gestita direttamente dal Mur, con l’obiettivo di raggiungere entro il 15 maggio 2027 la soglia complessiva di 60 mila alloggi, considerando entrambi i bandi.
Le candidature, aperte a soggetti pubblici e privati, potranno essere presentate tramite il servizio telematico dedicato a partire dal 20 gennaio, dalle ore 12, fino a esaurimento delle risorse disponibili e comunque non oltre il 29 giugno 2026 alle ore 23.59. L’atto d’obbligo, con cui i candidati ammessi si impegnano a garantire gli alloggi secondo le condizioni previste dal Bando, dovrà essere trasmesso a Cdp entro il 15 luglio 2026.

Gli interventi per rendere disponibili i posti letto dovranno concludersi entro il 15 maggio 2027. A seguito della messa a disposizione degli studentati, Cdp potrà erogare ai gestori delle strutture un contributo economico a fondo perduto entro il 30 giugno 2027.
Ogni richiesta di ammissione dovrà prevedere almeno 18 nuovi posti letto per residenza. Gli immobili dovranno trovarsi nel territorio di capoluoghi di provincia sede di ateneo o in aree limitrofe. I gestori saranno tenuti a garantire tariffe inferiori di almeno il 15% rispetto ai valori medi di mercato e a riservare almeno il 30% dei posti letto, a prezzi ulteriormente calmierati, agli studenti fuori sede capaci e meritevoli anche se privi di mezzi.
Dovrà inoltre essere assicurata per 12 anni la destinazione d’uso prevalente degli immobili come alloggi o residenze per studenti universitari. Il contributo economico potrà arrivare fino a un massimo di circa 20 mila euro per ciascun posto letto.

Cdp si avvarrà, oltre che di Fintecna, della collaborazione dell’Agenzia del Demanio per le verifiche sugli immobili. Un Comitato di investimento, composto da cinque membri esterni – uno designato dal Mur con funzioni di presidente e quattro da Cdp – si occuperà del controllo di ammissibilità delle domande e delle altre attività previste dal Bando.
Le modalità di partecipazione saranno illustrate anche attraverso un ciclo di webinar. Il primo appuntamento è in programma per il 4 febbraio. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito di Cassa Depositi e Prestiti.