Almaviva, licenziamenti illegittimi per il Tribunale di Roma: reintegrati 153 addetti

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Il giudice del lavoro di Roma ritiene illegittimi i licenziamenti di Almaviva L’ordinanza “condanna la società a reintegrare gli stessi lavoratori e a corrispondere loro un risarcimento”, comprensivo degli interessi, pari agli stipendi maturati dal giorno del licenziamento fino alla reintegra. La decisione riguarda 153 lavoratori che avevano fatto ricorso, per il 15 dicembre attesa un’altra sentenza per circa 90 persone. Secondo il giudice discriminati i lavoratori che non hanno accettato tagli alle retribuzioni. I licenziamenti nascono dalla mancata adesione a un accordo, sottoscritto a Napoli, in base al quale l’azienda garantisce il posto di lavoro solo a chi accetta di vedersi ridurre il salario e il corrispondente tfr. Per i sindacati si tratta di “un ricatto inaccettabile che per fortuna adesso trova giustizia nella decisione dei giudici del lavoro”. Il 15 dicembre ci sarà una seconda decisione, che interesserà altri 90 dipendenti. Da Almaviva fanno sapere che “è già pronto il ricorso, che sarà depositato al più presto”. Si annuncia una lunga battaglia legale.