Almaviva Napoli, il centro torna in equilibrio economico

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L’incontro di ieri presso la sede napoletana di Almaviva con i vertici aziendali ha sancito il pieno ritorno in equilibrio economico del sito di Napoli. L’impegno costante dei lavoratori ha fatto in modo che la produttività superasse di circa 150 mila euro il punto di equilibrio, il che vuol dire che l’azienda è tornata in una buona condizione di salute, da quando a febbraio 2017 le organizzazioni sindacali e la Rsu sottoscrissero, dopo un referendum tra i lavoratori, un accordo complesso ma volto a consentire la tutela dell’intero perimetro occupazionale.
“Quello di Almaviva fu un accordo difensivo volto a salvaguardare i posti di lavoro dopo aver ricevuto l’approvazione della quasi totalità dei lavoratori nei passaggi assembleari – afferma Alessandra Tommasini, Segretario generale lc Cgil Napoli e Campania – e fu una sfida che cogliemmo per il rilancio del sito. Le condizioni descritte ieri dall’amministratore delegato alle organizzazioni sindacali partenopee e alle Rsu, confermano il rilancio del sito di Napoli che oggi è sano e in continua crescita. Tale condizione di stabilità fa in modo che venga restituita una parte della produttività ai lavoratori e se si manterrà stabile tale condizione economica, ci sarà il ripristino dei precedenti istituti in essere. Riteniamo pertanto che, date le condizioni favorevoli delineate dall’azienda e come sancito nel verbale di incontro del 7 dicembre 2017, concorrano tutte le condizioni per dare il via ad un’apertura di una trattativa di secondo livello e al consolidamento orario del sito, data la presenza della stragrande maggioranza di contratti part-time. Ne discuteremo nel prossimo incontro previsto ad ottobre”.