Alta Velocità, arrivano gli aiuti europei per la Napoli-Bari

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in foto lavori sulla linea Fs Napoli-Bari

Arriva la prima tranche degli aiuti europei per l’Italia. Sono stati versati i primi 25 miliardi del Recovery Fund, che saranno dirottati su 106 progetti in totale. Una parte di questi sarà dirottata sui collegamenti ad Alta velocità. Diverse le nuove linee che vedranno la luce grazie agli investimenti. Nei progetti ci sono la linea Liguria-Alpi, la Brescia-Verona-Padova, la Napoli-Bari, la Palermo-Catania e la Salerno-Reggio Calabria. “La destinazione dei fondi – scrive il Corriere della Sera – è guidata anche da un criterio stringente: 15,7 miliardi, infatti, dorranno essere utilizzati entro il 2021. Del totale, 9 miliardi sono sovvenzioni, mentre i restanti 16 miliardi sono prestiti e dunque dovranno essere restituiti”. Una voce importante di spesa è rappresentata dalle infrastrutture e più precisamente alla linea ad Alta velocità. Ma sono compresi anche gli interventi sulla trasformazione digitale e l’internazionalizzazione delle Pmi. Rientra nel primo ambito l’hub digitale del Turismo annunciato nelle scorse settimane dal ministro Massimo Garavaglia. Il progetto, aveva dichiarato il titolare del dicastero, servirà a mettere in piedi “un sistema di opportunità e di collaborazioni che andrà dal centrale al locale, dal pubblico e privato”.