Alterazioni del sistema nervoso nei giovani dopo il Coronavirus. Lo studio Usa

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in foto la State University Boone nel Nord Carolina (immagine da sito appstate.edu)

Una nuova ricerca condotta da State University Boone nel Nord Carolina, Usa pubblicata su The Journal of Physiology ha scoperto un’alterazione del sistema nervoso simpatico dopo la sindrome da coronavirus. In particolare, dai risultati emerge che i giovani cui è stato diagnosticato il Covid-19, indipendentemente dalla gravità dei sintomi, hanno problemi con il loro sistema nervoso rispetto ai soggetti sani. E’ noto che la nuova sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2 (Sars-CoV-2) possa provocare effetti fisiologici avversi sistemici. Tuttavia, l’impatto di Sars-CoV-2 sulla funzione autonomica e cardiovascolare rimane ancora poco chiaro. Questo studio mostra per la prima volta che i giovani adulti che si stanno riprendendo da Sars-CoV-2 hanno un’elevata attività simpatica a riposo, ma frequenza cardiaca e pressione sanguigna simili, rispetto ai soggetti sani di controllo. Inoltre, le risposte cardiovascolari e percettive allo stress fisiologico possono essere alterate, comprese risposte esagerate (ortostasi) e soppresse (dolore) rispetto ai giovani adulti sani.