Alto Molise ospita delegazione polacca

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Una delegazione proveniente dalla Polonia visiterà domani l’Alto Molise: il viaggio è stato organizzato dalla storica azienda di meccanica di Milano D’Andrea SpA di Ermanno D’Andrea, imprenditore molisano, originario di Capracotta, che dal 2012 ha aperto uno stabilimento anche a Castel del Giudice, dove attualmente lavorano circa 30 persone. I visitatori, 25 clienti ed appassionati di meccanica dell’azienda Narzedzia, rivenditore polacco della storica impresa italiana, giungono per la prima volta nel territorio alto molisano. Occasione per esplorare le sue aree naturalistiche, i suoi borghi antichi, le attività produttive e per testare la gastronomia locale, ma anche per conoscere da vicino la produzione di accessori di alta precisione per macchine utensili dello stabilimento di Castel del Giudice. La delegazione polacca, con cui persiste un rapporto di stima reciproca con l’aziendadell’imprenditore alto molisano, tanto che in Polonia è stato creato un Club che porta il nome di D’Andrea, è già arrivata a Roma e ha fatto tappa a Cassino, per visitare il Cimitero Militare Polacco di Montecassino, vicino alla bellissima Abbazia, dove sono sepolti 1051 soldati polacchi che morirono combattendo la battaglia finale a Montecassino nel maggio del 1944, durante la seconda guerra mondiale. Un legame, quello tra la Polonia e l’Italia che ha anche un profondo valore storico, oltre che economico. “C’è una storia comune che lega la Polonia all’Italia – spiega Ermanno D’Andrea -, per questo i nostri ospiti polacchi stanno ripercorrendo i luoghi significativi di questo passato che ci lega intensamente. Tra i luoghi c’è Capracotta, sulla famosa Linea Gustav, dove i militari polacchi rimasero tra il 1943 e il 1944. Alcuni di loro dormivano proprio nella casa della mia famiglia”. La delegazione della Polonia guidata dai titolari dell’azienda Narzedzia Jacek, Tomasz e Margherita, sarà accolta a Castel del Giudice, ospite dell’albergo diffuso Borgo Tufi, oltre che dal sindaco del paese Lino Gentile, da Amedeo D’Andrea e da Rinaldo Marazzini, responsabile dei rapporti con il Paese europeo.