Altra grave aggressione all’Ospedale San Paolo, Rea: Basta tollerare. Intervenga chi ha responsabilità

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in foto Teresa Rea

“Una nuova aggressione all’ospedale San Paolo segna un punto oltre il quale non siamo più disposti a tollerare. Nonostante il rafforzamento della presenza di forze dell’ordine garantita dal prefetto Michele Di Bari, gli episodi di violenza non si fermano. Come ordine siamo naturalmente vicini al collega aggredito, ma non possiamo che stigmatizzare l’ennesimo episodio di violenza e l’assenza di ogni garanzia di sicurezza”
Cosi la presidente Teresa Rea è intervenuta pubblicamente dopo l’ultima aggressione al personale infermieristico di Napoli. Ultimo solo in ordine di tempo poiché le aggressioni ai danni del personale sanitario sono 48 in totale dall’inizio dell’anno sul territorio della Asl Napoli 1 che salgono a oltre 70 contando anche quelle della provincia sud e nord di Napoli. La vittima di quest’altro atto di violenza gratuita è un infermiere, colpito con un pugno al torace. Momenti di forte tensione si sono registrati nella serata di sabato 13 dicembre presso il pronto soccorso dell’ospedale di Fuorigrotta. Il grave episodio è scaturito in seguito alla gestione di un sospetto caso di meningite. Attenendosi ai protocolli previsti, il personale sanitario ha immediatamente isolato il paziente in un’area riservata e adottato tutte le misure di profilassi necessarie per garantire la sicurezza anche degli altri pazienti e operatori presenti nella struttura. Ma nonostante i ripetuti tentativi di rassicurazione da parte degli infermieri, la situazione è rapidamente degenerata. Nel giro di pochi istanti si è passati agli insulti, fino alle minacce e all’aggressione fisica. Solo successivamente sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno ristabilito la calma e proceduto all’identificazione dei responsabili. L’infermiere aggredito ha succesisivamente effettuato accertamenti medici. “Non trascuriamo nessun collega, men che meno gli infermieri e le infermiere dell’Ospedale San Paolo di Napoli”, dice infine la Presidente Rea ricordando che una durissima nota e una sollecitazione alle forze dell’ordine fu inviata dall’Ordine delle professioni infermieristiche di Napoli dopo l’ultimo grave episodio di quasi un mese fa. Quando una collega fu gravemente insultata e presa a schiaffi.