Amalfi entra nel Registro nazionale dei Paesaggi rurali

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Amalfi entra nel Registro nazionale dei Paesaggi rurali storici del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, prima città della Campania ad accedere all’esclusivo riconoscimento che conta, in tutta Italia, soltanto altre 10 località. L’ingresso è stato ratificato presso la sede del Ministero a Roma, dopo un percorso durato più di un anno e la presentazione del dossier di candidatura “Limoneti, vigneti e boschi nel territorio del Comune di Amalfi” curato dall’amministrazione comunale. Si tratta del riconoscimento dell’opera titanica dei “marinai contadini” di Amalfi, che nei secoli hanno strappato il suolo coltivabile alla montagna creando i tipici terrazzamenti che oggi sono la cifra del paesaggio della città e la difendono dal dissesto idrogeologico. Un riconoscimento che può aprire nuove strade per il sostegno all’agricoltura locale. Come si legge nel decreto ministeriale che istituisce l’Osservatorio del Paesaggio Rurale, l’iscrizione al registro è prevista per quelle zone che: “Conservano evidenti testimonianze della loro origine e della loro storia, mantenendo un ruolo nella società e nell’economia”.