Ambasciata d’India e Confindustria Caserta presentano Vivarta

27
In foto Reenat Sandhu, ambasciatrice dell'India in Italia

Confindustria Caserta e l’Ambasciata d’India in Italia, hanno presentato Vivarta, uno spettacolo abile a raccontare le diverse sfumature culturali che rendono affascinante l’ampio territorio indiano. L’evento, in programma per il  7 giugno, è stato un appuntamento dall’alto valore istituzionale, sociale e culturale; un’opportunità per approfondire le opportunità di investimento sviluppate dal governo indiano; confrontarsi sulle best practice italiane già operanti sul mercato indiano e sviluppare un networking proficuo in grado di favorire future collaborazione economiche nazionali e internazionali. Per rendere omaggio alla collaborazione tra India e Italia (70 anni di relazioni diplomatiche), Confindustria Caserta e l’Ambasciata dell’India a Roma, hanno organizzato per il  7 giugno 2018, presso il Vestibolo della Reggia di Caserta, un incontro istituzionale, che ha contribuito a sviluppare una maggior integrazione tra le due culture: Vivarta, è uno spettacolo ideato e coreografato dalla leggendaria artista del Kathak, kumudini Lakhia, che per la prima volta in Italia ha presentato  l’opera Nir Tat Dhang, un’opera letteraria risalente a oltre cento anni fa, che prende vita attraverso la danza; 14 ballerini attraverso le strofe del poema, attraverso i  loro passi, la ritmica del tala, i salti e i chakkar, raccontano  miti e leggende delle divinità indiane come Shiva, Krishna e Radha. Dallo scorso Dicembre 2017, la crescente intesa tra l’ambasciatrice indiana Reenat Sandhu, e il presidente di Confindustria Caserta Gianluigi Traettino, mira alla creazione di nuove opportunità per lo sviluppo per il territorio casertano. L’obiettivo è creare una piattaforma politica ed economica capace di esprimere tutte le potenzialità di una partnership strategica; l’India rappresenta uno dei Paesi mondiali con la maggior crescita registrata negli ultimi anni e con un Pil pari al 7,2% a fine 2017, grazie a una maggior integrazione dell’economia nazionale con quella globale e a una maggior apertura al commercio internazionale (628 le aziende italiane in India che hanno investito oltre 2,4 miliardi di dollari e offrono lavoro a oltre 23.000 persone in India; inoltre, l’Agenzia Italiana del Commercio (Ice) e Invest India hanno siglato un Memorandum of Understanding (MoU) per assistere e migliorare le attività di investimento reciproco).