Ambasciata francese al fianco di UniMolise per un seminario internazionale

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In foto Laurent Burin des Roziers, console di Francia a Napoli

Oggi come in passato i luoghi, e la scena urbana più in generale, sono da intendersi innanzitutto come lieux pratiqués, in grado di trasformarsi in spazi agiti da coloro che li animano, e di attualizzarsi e trasformarsi a seconda delle diverse pratiche a cui sono sottoposti. E le pratiche non vanno intese solo come azioni, ma anche come energia emotiva generata da sensazioni ed emozioni.
Su questi temi, la due giorni seminariale di UniMol ha discusso in un contesto di spiccata rilevanza scientifico-culturale e storiografico. Infatti nei giorni 12 e 13 marzo, e’ all’Università degli Studi del Molise, il Seminario Internazionale “Emozioni e luoghi urbani. Immagini, scritture e rappresentazioni (secc. XV-XXI) “.
L’evento, che ha ricevuto il finanziamento Cassini dell’Ambasciata di Francia in Italia per il sostegno dell’organizzazione di Giornate di studio Italo-Francesi ed è stato organizzato in partenariato con l’Université de Lyon 2 e l’Università “Federico II“ di Napoli, si e’ aperto a partire dalle ore 11.00, nella Sala “Enrico Fermi” della Biblioteca Centrale di Ateneo, in Viale Manzoni a Campobasso, alla presenza del Consule général de France a Napoli, monsieur Laurent Burin Des Roziers, del Presidente della Società Italiana degli Storici dell’Età Moderna, il professore Luigi Mascilli Migliorini, con gli indirizzi augurali e di benvenuto delle Autorità accademiche. Ad introdurre i lavori e le sessioni tematiche la prof.ssa Elisa Novi Chavarria. Partendo da un approccio storiografico che intreccia gli orientamenti e i percorsi più recenti di storia delle emozioni e di storia urbana,
il Seminario ha offerto un’occasione di riflessione sul valore performativo delle emozioni e la loro capacità di ridisegnare e risignificare i luoghi nelle città europee dell’età moderna. Ci si e’ confrontati attraverso la proposizione di una serie di casi di studio utili a focalizzare i luoghi delle emozioni e/o le emozioni nei luoghi e la loro capacità di interazione nella configurazione e nel divenire dello spazio urbano, con l’idea di proporre un nuovo paradigma narrativo della storia delle città, attraverso una storia culturale delle emozioni ivi attivate e percepite e di come queste abbiano potuto disegnare i luoghi e incidere anche sui processi decisionali e normativi che li hanno riguardati. L’appuntamento si e’ tenuto quindi martedì 12 marzo, nella Sala “Enrico Fermi” della Biblioteca di Ateneo, a partire dalle ore 11.00, con il Seminario Internazionale Emozioni e luoghi urbani. Immagini, scritture e rappresentazioni (secc. XV-XXI). Mercoledì 13 marzo, con inizio alle ore 9.00, sempre nella cornice della Sala “Enrico Fermi”, si e’ tenuta seconda e conclusiva giornata.