Il nuovo ambasciatore degli Usa in Libia subito al lavoro per i colloqui di pace

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In foto Richard Norland, ambasciatore degli Usa in Libia
La Libia, a poche miglia dalle nostre coste, non cessa di essere una polveriera annunciata è un terreno di diplomazie stanche: adesso il  ministro dell’Interno del Governo di accordo nazionale (Gna) della Libia, Fathi Bashagha, ha ricevuto il nuovo ambasciatore degli Stati Uniti a Tripoli, Richard Norland. Nel corso dell’incontro sono stati esaminati “gli ultimi sviluppi politici e di sicurezza nella capitale Tripoli”, si legge in una nota ufficiale del dicastero, ripresa dal sito web informativo libico “Al Wasat”.
L’incontro è stato “lungo e molto fruttuoso”, afferma il ministero, precisando che sono stati toccati gli argomenti relativi “alla sicurezza e alla situazione politica dopo la brutale aggressione subita dalla capitale Tripoli da parte di Haftar e delle sue milizie”. Il riferimento è all’autoproclamato Esercito nazionale libico (Lna) del generale Khalifa Haftar. I due hanno discusso altresì dei modi per sviluppare le relazioni bilaterali nei settori della sicurezza, con particolare riguardo ai crimini informatici, alla lotta al terrorismo e al traffico di stupefacenti. Da quando è entrato in carica, l’ambasciatore degli Stati Uniti ha tenuto colloqui con diversi protagonisti della crisi libica, dopo essersi impegnato a “lavorare per la fine immediata del conflitto in Libia”, nella prima dichiarazione ufficiale dopo l’entrata in carica.