Ambasciatori del bere, a Napoli il Surgiva 2015

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Una particolare attenzione e sensibilità alla sfera sociale. È questa la motivazione della giuria del Premio Surgiva che ha attribuito il riconoscimento alla Delegazione di Napoli rappresentata da Tommaso Luongo. Meritevole tra l’altro il coinvolgimento di ragazzi diversamente abili iscritti alle scuole alberghiere, attraverso la promozione di attività mirate a favorire percorsi di autonomia e, al contempo, l’integrazione tra ragazzi normotipici. Si segnala, in particolare, un percorso dedicato al servizio del vino, con l’inserimento di ragazzi affetti dalla sindrome di Down nella brigata di servizio attiva durante le manifestazioni AIS. È stato inoltre particolarmente apprezzato l’intento multidisciplinare di alcune attività, come gli appuntamenti che coinvolgono l’arte e il vino, senza dimenticare le modalità originali con cui vengono comunicati gli eventi. Le altre due Delegazioni finaliste sono state Frosinone con Luisa Cacciotti, apprezzata per la qualità degli eventi, in particolare per il Gran Galà AIS Vitis, manifestazione annuale inserita nel progetto “Qualità & Comunicazione”, e Trieste con Roberto Filipaz per le frequenti attività di incontro tra produttori del Carso e delle vicine aree di Slovenia e Croazia. Un vero e proprio trampolino culturale verso la Mitteleuropa. Il riconoscimento è stato consegnato dal presidente AIS Antonello Maietta e da Marcello Lunelli per Surgiva, sabato 14 novembre 2015 a Milano, nell’affascinante cornice della Diamond Tower in occasione del 49° Congresso Nazionale dell’Associazione. Il Premio, giunto alla sua terza edizione, nasce dalla collaborazione fra la casa trentina e l’AIS allo scopo di sottolineare il ruolo di ambasciatori del bere di qualità da sempre svolto dai sommelier. Viene attribuito, privilegiando il lavoro di squadra, alla delegazione territoriale che si sia distinta per attività innovative o particolarmente efficaci nella diffusione della cultura dell’acqua e del vino. La collaborazione tra AIS e Surgiva è iniziata anni fa ed è ben sottolineata sull’etichetta di ogni bottiglia accanto al celebre “graffio”. Il merito è della straordinaria leggerezza e purezza dell’acqua, che nasce in alta quota nel cuore del Parco Naturale Adamello-Brenta, caratteristiche che la rendono ideale per accompagnare le selezioni dei sommelier, e grazie alle quali è stata scelta dall’AIS quale sua acqua ufficiale.